{{ subpage.title }}

True

Il Pd lo votano solo i ricchi

Sondaggio: il 55% di chi si affida al partito di Elly ha uno status economico medio-alto o elevato, mentre è scelto da appena il 12% dei poveri, dietro a M5s e Lega. D’altronde i dem pensano a battaglie da fighetti, mentre i cittadini temono clandestini e maranza.

Da tempo sospettavo che il Pd fosse un partito per ricchi: senza un sostanzioso conto in banca, infatti, mi pareva impossibile assecondare le battaglie che tanto piacciono a Elly Schlein e compagni, tipo quelle sul green deal o sui diritti civili. Solo chi è ricco, pensavo, può sposare senza problemi campagne superflue come quelle in favore dell’auto elettrica e delle piste ciclabili o misure contro l’omofobia e provvedimenti per legalizzare l’utero in affitto. Solo chi abita in un attico in pieno centro, dove non si registrano problemi di sicurezza, può essere contrario all’introduzione di pene più severe contro ladri e scippatori o a interventi per espellere gli immigrati clandestini.

Continua a leggereRiduci
Se l’autore «sessista» è un loro amichetto i censori woke scoprono la privacy
MIchele Serra (Ansa)
Michele Serra e Aldo Cazzullo difendono Michele Mari, accusato di «lesa Murgia». Lo farebbero con tutti? Intanto lo Strega lo tiene in gara.

Le terribili parole sessiste sarebbero state udite dalla scrittrice Teresa Ciabatti, e - vere o meno - sono finite sui giornali. «Non ho mai parlato dell’aspetto fisico di Michela Murgia, né mi sarei permesso», dice Mari a Repubblica. Il tribunale woke, però, è apparentemente inflessibile.

Continua a leggereRiduci
Se il bilancio Ue si ingrossa toglie spazio alla democrazia
Ursula von der Leyen (Ansa)
Con i suoi finanziamenti, Bruxelles dà un indirizzo politico allo sviluppo di industrie, tecnologie e filiere. Un ruolo che spetterebbe ai leader degli Stati, votati dal popolo.
Continua a leggereRiduci
Stefano Fassina:«Per evitare il suicidio l’Ue deve ricostruire rapporti con la Russia»
Stefano Fassina (Ansa)
L’economista: «Dall’Europa del lavoro stiamo passando a quella della guerra. Gli Usa? Anche senza Trump, non cambieranno».

Viene voglia di citare il film su Batman, Il cavaliere oscuro: quella di Stefano Fassina, già viceministro dell’Economia nel governo Letta, ora presidente dell’associazione Patria e Costituzione, non è la sinistra che ci meritiamo, ma è quella di cui abbiamo bisogno.

Continua a leggereRiduci
Alberto Mingardi: «Smonto le favole sulla patrimoniale»
Alberto Mingardi
L’economista: «La tassa sulle proprietà farebbe scappare i ricchi e colpirebbe il capitalismo familiare, la spina dorsale produttiva italiana. I rapporti Oxfam sull’aumento delle disuguaglianze sono falsati, vi spiego perché» .

Alberto Mingardi, direttore generale dell’istituto Bruno Leoni: perché in Italia la patrimoniale torna sempre di moda?

«Perché quando parliamo di patrimoniale non parliamo di fisco. La patrimoniale è un osso che la sinistra lancia ai suoi militanti. Trasforma un problema complicato - far tornare i conti - in una favola con un cattivo già pronto. Non c’è un problema di qualità ed efficienza della spesa pubblica, non bisogna ragionare su quale dev’essere il perimetro dello Stato. C’è la pentola d’oro alla fine dell’arcobaleno, basta andarla prendere…».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy