{{ subpage.title }}

True

Paradisi fiscali made in Ue. La denuncia resta chiusa nella scrivania di Gentiloni

Paradisi fiscali made in Ue. La denuncia resta chiusa nella scrivania di Gentiloni
Paolo Gentiloni (Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images)
  • Bruxelles non ferma la concorrenza sleale fra Stati membri, che costa all'Italia 3,9 miliardi l'anno. Si susseguono studi inutili, visto che mancano le sanzioni.
  • Il segretario del Partito comunista, Marco Rizzo, convocato dall'ambasciatore dei Paesi Bassi dopo un post online: «Ci danno degli spendaccioni perché abbiamo un debito alto, ma è anche colpa dei loro stratagemmi elusivi»
  • Le triangolazioni dell'Olanda per portare i soldi alle Cayman.
  • La corporate tax al 12,5% in Irlanda attira i colossi del Web
  • Diritto societario flessibile e no alla doppia imposizione: la strategia del Lussemburgo.
  • I trucchi legali adottati a Malta per non pagare né in patria né sull'isola

Lo speciale contiene sei articoli.

Continua a leggereRiduci
Edicola Verità | la rassegna stampa del 22 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 22 giugno con Carlo Cambi.

Riccardo Sessa: «La Meloni è stata eccezionale. Ora non replichi più a Donald»
L'ambasciatore Riccardo Sessa con il direttore generale per l'Europa e le Americhe del Ministero degli Esteri del Qatar, Khaled Rasheed Al-Mansouri (Ansa)
L’ex ambasciatore a Teheran: «I governi passano, i rapporti col popolo americano rimarranno buoni. L’accordo con l’Iran è fragilissimo e a vincere sono stati i pasdaran».

Quando lavorava in Iran, dalla sua finestra a Teheran, oltre alla città che si estendeva a perdita d’occhio, l’ex ambasciatore Riccardo Sessa poteva vedere anche un’altra ambasciata, quella di Francia.

Continua a leggereRiduci
K.I.S.S. | L'amicizia impossibile

Ci fu un tempo, nel quale fascisti (veri) e comunisti puri (sovietici) fecero amicizia. Ma tutti avevano una cosa in comune: erano aviatori.

Occhio: l’Ue è peggio di Trump
Donald Trump e Ursula Von der Leyen (Ansa)

Dopo lo scontro, piovono prediche e suggerimenti al premier perché rompa con gli Usa: una follia economica e politica. Il cui vero obiettivo è far tornare l’Italia sotto il controllo di Bruxelles, e di quello sì c’è da aver paura. Vance in Svizzera cerca l’intesa con l’Iran. Libano e Donald complicano tutto.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy