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Neopagani d’Italia

Neopagani d’Italia
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  • Diminuiscono i cattolici e crescono gli aderenti a sette etniche e magiche con streghe e druidi. Negli Usa i culti sono quadruplicati negli ultimi anni. Da noi aderiscono soprattutto giovani.
  • «L'angoscia profonda dell'uomo di oggi che ha rifiutato Dio». La responsabile dei centri Gris, Elena Melis: «Queste religioni "vendute" come pezzi antichi con l'aggiunta di un po' di modernità».

Lo speciale comprende due articoli.

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Flop e spocchia, ma Gravina resiste. Poltrona da mezzo milione all’anno
Gabriele Gravina (Imagoeconomica)
  • Il presidente della Figc, al secondo fallimento Mondiale, non si dimette e dileggia gli azzurri vincenti negli altri sport: «Ma loro sono dilettanti». Anche Abodi lo sfiducia sperando in un «sussulto di dignità».
  • Il campione del mondo 1982 a gamba tesa sul sistema che sta governando il pallone: «Riforme mai avviate e associazioni complici. Appena 400 euro a chi allena i ragazzi?»

Lo speciale contiene due articoli

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Giuseppi ora fa l’americano e se ne vanta
Giuseppe Conte e Paolo Zampolli (Imagoeconomica)
L’ex premier vede a pranzo Zampolli, inviato speciale del presidente Trump. E rivendica: «Una sua richiesta». Bignami lo incalza a Montecitorio: «In piazza manifesta contro gli Usa e con i pro Pal, poi fa incontri segreti». Nella bagarre espulso il M5s Iaria.
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A sinistra è già totopremiership
Elly Schlein (Ansa)

«Anche stavolta non ci hanno visto arrivare». Le prime parole pronunciate da Elly Schlein, subito dopo la sua elezione a segretaria Pd, valgono anche oggi. Solo che adesso è lei che deve stare attenta a chi arriva.

Prima del referendum i dem lodavano le primarie. Adesso i compagni si sono accorti che se le facessero finirebbero nelle fauci di Giuseppe Conte. Una consapevolezza alimentata dai sondaggi che assegnano la vittoria all’avvocato del popolo.

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FoodTalk | Il problema non è (quasi mai) l'uomo al comando, ma le condizioni del comando

Continuano polemiche e discussioni sul caso dello chef Redzepi. Gli abusi in cucina sembrano diventati prerogativa maschile e si parla del patriarcato anche nell'ambiente del food. Ma è davvero così? Che cosa porta a creare condizioni di lavoro sconvenienti?

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