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È morta Maria Rita Parsi, la psicologa che ci spiegò i bambini

È morta Maria Rita Parsi, la psicologa che ci spiegò i bambini
Maria Rita Parsi (Imagoeconomica)
Il suo lavoro è stato fondamentale, anche per la tutela dell’infanzia dalle ideologie.

Per Maria Rita Parsi, l’infanzia non era un tempo minore, ma il luogo decisivo in cui si misura la responsabilità degli adulti e la salute di una società. È un insegnamento prezioso, quello della celebre - e celebrata - psicoterapeuta. Soprattutto in un’epoca, la nostra, che talvolta usa i bambini come cavie per strampalati esperimenti di ingegneria sociale: basti pensare all’obbrobrio delle drag queen che raccontano favole gender agli alunni dell’asilo, o a chi propone corsi di educazione sessuale già alle elementari. Ecco perché la Parsi, scomparsa oggi all’età di 78 anni, ci mancherà.

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Aragosta immortale (o quasi). E secondo gli psichiatri ci insegna pure come vivere
iStock
È uno dei crostacei più apprezzati in cucina. Protegge dal diabete, dall’obesità e da patologie cardiocircolatorie. Il guscio non cresce insieme a lei, perciò lo cambia: una lezione per l’uomo.

Si tratta di uno degli alimenti più buoni e al contempo eleganti che possiamo mettere nel piatto, appartiene al genere di crostacei decapodi della famiglia delle Palinuridae e alla specie Elephas, dunque il suo nome zoologico è Palinurus elephas. Che, tradotto, diventa aragosta mediterranea, aragosta spinosa comune, aragosta spinosa europea o, più semplicemente, aragosta.

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Via Francigena, il viaggio a piedi dentro l’Italia reale
iStock

Percorrere la Via Francigena oggi non è cercare un mito medievale, ma attraversare il Paese com’è davvero: borghi vivi e paesi che si svuotano, servizi essenziali, tappe semplici. Un cammino che alterna bellezza e normalità e racconta l’Italia senza filtri.

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Domenico Furgiuele (Lega) spiega la proposta di legge contro l'immigrazione di massa e attacca le complicità del centrosinistra con i centri sociali.

  • Oltre alla scarsa diffusione sul territorio e al «boicottaggio» di chi propugna eutanasia e suicidio assistito, la pratica deve fare i conti anche con la carenza di specializzandi: solo 64 posti su 165 coperti lo scorso anno.
  • Tania Piccione, presidente della Cic-cp, acronimo che sta per Commissione italiana dei cittadini per le cure palliative: «A fine aprile presenteremo un documento ai politici con le richieste arrivate “dal basso” su queste tematiche».
  • Riparte l’iter della legge sul fine vita. Testo al Senato il 17. Il nodo dei Centri di coordinamento nazionale dei comitati etici. Contrari Cappato & C. ma anche i pro life: «Irricevibile normare la morte on demand».

Lo speciale contiene tre articoli.

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