Ora l'Italia deve seguire Trump anche sull'Iran - La Verità
Home
In primo piano

Ora l'Italia deve seguire Trump anche sull'Iran

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

  • L'ayatollah ordina lo stop alle trattative con gli Usa per salvare l'accordo sul nucleare e punta tutto sull'Ue. Ma il presidente della Banca europea per gli investimenti avverte: rischiamo di perdere affari con Washington. Roma deve svoltare dopo gli anni dei governi Renzi e Gentiloni, sostenitori di trattative con le imprese di Teheran, anche a rischio di finanziare indirettamente il terrorismo.
  • Scricchiolii nelle gerarchie del regime. Crescono le proteste per l'emergenza idrica nel Paese, che asseta oltre 300 città, e per la corruzione e la disoccupazione.

Lo speciale contiene due articoli

In primo piano

Il fantasma di Obama sulle primarie americane

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

Dopo la clamorosa sconfitta alle presidenziali di tre anni fa, l'Asinello si è trovato sempre più smarrito e preda delle lotte intestine tra il centro e la sinistra. Joe Biden sta cercando di intestarsi il ruolo di unico e legittimo erede dell'ex inquilino della Casa Bianca.

In primo piano

Il pentolone dei Balcani è pronto a fare la festa alla von der Leyen

Contenuto esclusivo digitale

I prossimi mesi porteranno numerose novità geopolitiche nella regione dei Balcani. Nella seconda metà di settembre la Commissione europea dovrebbe confermare che la Croazia ha soddisfatto tutti i criteri tecnici per l'implementazione dei sistemi di controllo dell'area Schengen. Ciò significherebbe che entro breve i controlli sui passaggi delle persone verso l'area europea comune si sposterebbero dalla Slovenia al confine meridionale della Croazia che dovrà conseguentemente garantire la sicurezza di una frontiera orograficamente e politicamente sensibile abbracciante 1.200 chilometri di confini terrestri con Serbia, Bosnia Erzegovina e Montenegro.

In primo piano

Brexit non frena la crescita inglese 10 titoli per cavalcare l’addio all’Ue

Il caos in Parlamento non ha contagiato l'economia: a luglio il Pil è salito dello 0,3%. Vanno bene le imprese che fanno affari a livello internazionale. Interessanti la ristorazione, gli alcolici e le case farmaceutiche.
In primo piano

Trump taglia i fondi alle cliniche abortiste. Da quest’anno via 60 milioni di dollari

Ansa

Il colosso americano Planned parenthood incassa il colpo e lancia la controffensiva: una app per il controllo delle nascite.
In primo piano

Nissan in testacoda riavvicina Renault a Fca

Ansa

L'amministratore delegato della casa nipponica, ostile alla fusione, si dimette per una rimborsopoli proprio nel giorno in cui Vincent Bolloré dice: «La logica industriale alla base dell'accordo è ancora valida». E Mike Manley: «Siamo solidi ma aperti a partnership».
In primo piano

Trump silura Bolton che voleva la guerra in Venezuela

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

Alla fine è successo. John Bolton non è più il consigliere per la sicurezza nazionale americano. A dare l'annuncio è stato poco fa lo stesso Donald Trump su Twitter. «Ho informato John Bolton ieri sera che i suoi servigi non sono più richiesti alla Casa Bianca», ha scritto il presidente americano. «Ero in profondo disaccordo con molti dei suoi suggerimenti […] Ho quindi chiesto a John le sue dimissione che mi ha rassegnato stamane. Ringrazio molto John per il suo servizio. Nominerò un nuovo consigliere per la sicurezza nazionale la prossima settimana». Poco dopo l'annuncio, lo stesso Bolton ha dichiarato su Twitter: «Ho rassegnato le mie dimissioni ieri sera e il presidente mi ha detto 'Ne parliamo domani'».

In primo piano

In Kenya temono che il governo giallorosso rallenti l'inchiesta su Cmc

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

  • Il Dpp (Director of public prosecutions) di Nordin Haji ha in mano 500.000 pagine di documenti sui presunti casi di corruzione che coinvolgono la cooperativa di Ravenna da sempre vicina al centrosinistra. I contratti per le dighe sono stati stipulati ai tempi del governo di Matteo Renzi. Nuovi incroci con le indagini sulla cooperante Silvia Romano.
  • Se lo scandalo di Nairobi è ormai internazionale, quello in Nepal è deflagrato pubblicamente solo in parte, ma all'interno dell'azienda ha provocato enormi frizioni.

Lo speciale contiene due articoli