«Liberi» di morire, obbligati a non vivere più - La Verità
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The Economist, il celebre settimanale inglese nato per sostenere, in economia, le istanze del liberismo, ha abbracciato, in bioetica, i princìpi del liberalismo. La famiglia ispiratrice rimane la stessa, quella che genera gli inebriati della libertà, come sottolineava un secolo fa l'abbè Augustin Roussel, dicendo che «il liberale è un fanatico dell'indipendenza, la esalta fino all'assurdo, in ogni ambito». Già nel 2015 la linea editoriale si schierò a sostegno di una legge più permissiva in materia di «morte assistita». Oggi, in occasione dei 175 anni dalla sua fondazione, il magazine propone un dibattito tra voci molto eterogenee, provenienti perlopiù dal mondo della medicina e del diritto, che espongono, di volta in volta, posizioni a favore o contro l'eutanasia.

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I carboidrati buoni

Pasta, pane, dolci sono diventati l'ossessione di molti. Ma per una corretta alimentazione gli zuccheri non devono essere cancellati del tutto. L'importante è scegliere quelli con basso indice glicemico: farine integrali, cereali come il farro e l'orzo, le patate bollite oppure cucinate dopo averle lasciate in ammollo come i legumi. Bisogna invece eliminare le bibite.
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Torniamo al latino per rispettare il sacro

Ansa

Ma quale inglese: la nostra civiltà cristiana si è strutturata grazie alla lingua dei Romani, quella della messa con il rito antico. Dopo la sua scomparsa, è arrivata una Babele e l'Occidente si è ridotto a una fabbrica di psicoreati che annientano la libertà.
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Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

Ansa

Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
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Hong Kong, Trump minaccia la Cina di far saltare l'accordo commerciale in caso di violenza

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Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
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Un salasso continuo per i nostri conti. Spesi 58 miliardi per aiutare gli altri

Ansa

Siamo i terzi contribuenti dietro a Germania e Francia. I capitali sono finiti in Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro. E, indirettamente, a chi aveva già investito in quei Paesi: primi tra tutti, i soliti tedeschi.
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Giovanni Toti: «Voglio un centrodestra dei sì per un piano di grandi opere»

Ansa

Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».