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Bonifazi e Renzi si lodano a vicenda. Ma i buchi nel Pd li hanno fatti loro, non Bersani

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L'ex segretario del Partito democratico ha ringraziato l'ex tesoriere nella sua enews della scorsa settimana. «Ha tenuto in piedi un'organizzazione mastodontica che i miei predecessori avevano riempito di assunzioni». Eppure l'attuale presidente di Articolo 1 aveva lasciato i conti in ordine nel 2013, mentre il vero buco di bilancio lo si è avuto nel 2016, quando a fronte di una spesa di 11 milioni di euro per la campagna sul referendum istituzionale, è rimasto un rosso di 3. Scrive l'ex capo del personale dei Ds Fabio Fazzi: «Tralascio gli esiti politici di quel referendum. Ma una cosa è chiara, hai speso dei soldi che in realtà il partito non aveva». Quando i lavoratori andarono in cassa integrazione l'ex amministratore delle casse del partito si faceva ritrarre su Instagram sdraiato su un divano con due barboncini.

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La Russia rivendica altri due villaggi. Kiev ora punta a isolare la Crimea
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Ancora vittime civili da ambo le parti. Volodymyr Zelensky alla ricerca di nuovi missili antiaerei.

In un conflitto basato su una guerra di posizione, con pochi aggiustamenti del fronte, a terra e su uno stillicidio di incursioni incrociate nei cieli, con droni e missili, l’Ucraina batte cassa con gli europei per crescenti finanziamenti.

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Trump avvisa l’Iran: «Vi colpiremo duro». Poi il colpo di scena: «L’accordo è vicino»
Donald Trump (Ansa)
Dopo aver messo nel mirino l’isola di Kharg, il tycoon annuncia: «Non attaccheremo, a breve si saprà luogo e data della firma».

La crisi tra Stati Uniti e Iran sembrava aver compiuto un nuovo e pericoloso salto di qualità. Poi, l’ennesimo colpo di teatro di Donald Trump, che ha annullato gli attacchi minacciati per la serata di ieri, giurando che l’accordo diplomatico era a un passo.

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Proteste, gaffe al Var e record di rossi. L'Azteca alza il sipario sul Mondiale
Andrea Bocelli e EJAE si esibiscono alla cerimonia di apertura dei Mondiali 2026 allo Stadio Azteca di Città del Messico (Getty Images)
Il Messico apre il Mondiale 2026 superando 2-0 il Sudafrica nello stadio che ha ospitato la «partita del secolo» e le magie di Maradona. Dalla cerimonia con Shakira e Bocelli alle proteste per i desaparecidos, fino al primo annuncio Var della storia del torneo e alle tre espulsioni. Nella notte la Corea del Sud rimonta e batte 2-1 la Repubblica Ceca. Stasera Canada-Bosnia e Usa-Paraguay.
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Salis scaricabarile: «A Genova il governo non fa le espulsioni». Roma: «Cpr subito»
Silvia Slis (Ansa)
Nella contestata conferenza stampa la sindaca riversa tutto sull’esecutivo. Dal Viminale replicano: «Faremo lì un centro».

«Non funziona il sistema dei rimpatri, a livello nazionale. Su 21.000 provvedimenti ne sono stati eseguiti appena 4.000. La Svezia ha numeri maggiori e l’Italia è un Paese di approdo».

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