{{ subpage.title }}

True

La tassa occulta aiuta l’azienda gradita a Renzi

La tassa occulta aiuta l’azienda gradita a Renzi
Ansa

Chi ha buona memoria non farà fatica a ricordare il coro di commenti che puntavano a minimizzare la tassa sui sacchetti del supermercato. A introdurre l'imposta fu una leggina varata nel 2017, mentre gli italiani erano distratti dalle vacanze di agosto.

Invece di spiegare perché si fosse deciso in tutta fretta di recepire una direttiva che altrove in Europa nessuno aveva stabilito di recepire, dalla maggioranza partì la campagna a sostegno del decreto, tendente a minimizzare l'impatto sul portafogli degli italiani. La tesi più o meno era la seguente: ma cosa volete che sia un centesimo per un sacchetto dove mettere i piselli in cambio del salvataggio del pianeta? In fondo si tratta di pochi spicci, forse qualche euro in un anno e nulla di più. Insomma, ai brontoloni che lamentavano l'ingiustificato aggravio fu appiccicata l'etichetta di insensibilità all'ecosistema mondiale.

Si dà per il caso che, mentre c'era chi suonava la grancassa a favore della novità, questo giornale ricostruì l'iter del decreto biodegradabile, scoprendo che a produrre i miracolosi sacchetti salva mondo era una particolare azienda, ovvero una società guidata da una signora che era così renziana da aver partecipato alla Leopolda. La Novamont, questo il nome dell'azienda, era titolare di un brevetto unico al mondo e la stessa impresa, senza uno sviluppo del mercato che consentisse di mettere a reddito la scoperta, aveva un conto economico un po' sofferente. Non è tutto: in campagna elettorale il treno di Matteo Renzi si era fermato proprio nella città dell'azienda e il segretario del Pd, impegnato com'era in comizi per recuperare voti, invece di attardarsi con i militanti si era rinchiuso con i dirigenti della società nella sede dell'azienda, ripartendosene poi alla chetichella.

Al sospetto che in qualche modo Renzi ci avesse messo lo zampino, l'ex presidente del Consiglio replicò dicendo che trattavasi di fake news, con lo stesso tono con cui sentenziò che l'acquisto da parte sua di una villa da 1,3 milioni era una balla.

Fin qui la cronaca dei mesi scorsi, così da poter inquadrare il problema. E ora veniamo alla notizia del giorno. Ieri La Stampa, non proprio un giornale anti renziano, segnalava la corsa dei rincari sulle buste bio. Titolo: «Ci costano fino a 90 euro l'anno».

Cinquanta sono addebitabili al sacchettino super ecologico per imbustare le fave, gli altri 40 sono invece dovuti alle buste per mettere il resto. Gli involucri per frutta e verdura che dovevano costare 1 centesimo si è scoperto così, grazie al servizio del giornale sabaudo, che al supermercato vengono fatti pagare anche cinque volte di più, con relativo effetto sulla spesa delle famiglie.

Risultato: i sacchetti ecologici si sono trasformati in una tassa occulta di circa 90 euro l'anno, con massima gioia di chi produce la materia di cui sono fatti. Volete sapere chi sia? Beh, scoprirlo non è difficile. La principale produttrice resta l'azienda dove Renzi si è fermato. Miracoli dell'ecologia.

Continua a leggereRiduci
Sinner facile, Darderi miracoloso. Azzurri avanti agli Internazionali di Roma
Luciano Darderi (Ansa)
Jannik domina il derby con Pellegrino e vola ai quarti contro Rublev. Capolavoro di Darderi: annulla quattro match point a Zverev e conquista il primo quarto in un Masters 1000 dove troverà il baby fenomeno Rafael Jódar.
Gli Internazionali di Roma continuano a parlare sempre più italiano. Se da una parte del tabellone era comprensibilmente facile pronosticare l’avanzamento ai quarti di finale di Jannik Sinner, dall’altra assume i contorni del capolavoro il percorso di Luciano Darderi.
Continua a leggereRiduci
La Coppa Italia viaggia in Frecciarossa
Gruppo Fs

In vista della finale, in programma domani 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Inter, il trofeo è stato protagonista di uno speciale viaggio a bordo di un treno Frecciarossa.

Per il quinto anno consecutivo Frecciarossa, è title sponsor della competizione. L’arrivo nella Capitale segna una delle tappe centrali della settimana che conduce alla finale, trasformando il viaggio del trofeo in uno dei momenti più emozionanti dell’evento che si concluderà domani sera all’Olimpico. A bordo treno, ad accompagnare la Coppa in viaggio da Milano a Roma, alcuni dei nomi leggendari della storia del calcio italiano: Fabio Capello, Leonardo Bonucci, Alessandro Del Piero, Ciro Ferrara, Marco Materazzi, Christian Vieri, Gianluca Zambrotta hanno raggiunto Vincent Candela e Christian Panucci per partecipare alla conferenza stampa di presentazione della finale.

Continua a leggereRiduci
Per l’avventura c’è una sola meta: il Trentino
@ManuelRighi
  • Dalle leggendarie discese in rafting sul fiume Noce alle evoluzioni del wakeboard sui laghi alpini: una guida a tutti gli sport da fare sull’acqua, per scoprire il territorio con la voglia di mettersi alla prova, sfidare sé stessi e immergersi nella natura.
  • I tracciati più spettacolari, le strutture all’avanguardia e i consigli per la discesa perfetta.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Oltre 1.300 cantieri per potenziare la rete ferroviaria
Il gruppo Fs accelera sul Pnrr: mobilitati 11,6 miliardi nel 2025 Entro l’estate saranno attive nuove tratte dell’Alta velocità.

Il gruppo Fs continua il piano di implementazione della rete confermandosi come il principale player infrastrutturale del Paese. Obiettivo: una rete più capillare e moderna anche se i 1.300 cantieri attivi ogni giorno tra manutenzione e investimenti hanno come risvolto della medaglia inevitabili disagi per l’utenza.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy