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Jimmy Lai condannato a cinque anni e nove mesi di prigione

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Jimmy Lai condannato a cinque anni e nove mesi di prigione
Ansa

La mannaia di Pechino è tornata ad abbattersi sui dissidenti di Hong Kong. Il magnate pro democrazia è stato condannato da un tribunale locale per frode, vedendosi inoltre comminata una multa dal valore di due milioni di dollari di Hong Kong, circa 243.000 euro.

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Siglò il contratto con l’uomo di Conte. Il «pasticcio» finisce in commissione
Luca Di Donna e Francesco Alcaro
Dopo il nostro scoop sul 5%, audito l’imprenditore che stipulò (e poi risolse) un accordo con Di Donna, ex collega di Giuseppi presentatosi come «facilitatore» di affari con Invitalia. Il quale in Aula conferma i fatti.

E siamo a tre. È la terza volta, infatti, che un imprenditore sfila davanti ai membri della commissione Covid confermando sotto giuramento di essere stato avvicinato dall’avvocato Luca Di Donna, ex collega di studio del leader dei 5 stelle Giuseppe Conte, che insieme con il collega professor Gianluca Esposito si proponeva come «facilitatore» di finanziamenti pubblici e affari in cambio di sostanziose provvigioni.

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Patrocinio gratuito per immigrati: servono maglie più strette
Ansa
Occorre intervenire sui criteri base dell’assistenza legale: dalla verifica rigorosa dei redditi prodotti all’estero allo stop ai costi per i ricorsi presentati da chi proviene da «Paesi sicuri».

Il convulso bailamme suscitato dalla previsione, nel decreto legge «sicurezza bis», convertito «in extremis», il 24 aprile scorso, nella legge numero 54/2026, dell’incentivo economico a favore dei difensori che si siano adoperati per il rimpatrio volontario di stranieri irregolarmente presenti in Italia, ha lasciato un po’ in ombra tutte le altre disposizioni in materia di immigrazione contenute nel medesimo decreto.

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Dimmi La Verità | Giuliano Zulin: «Le prospettive della crisi energetica»

Ecco #DimmiLaVerità del 29 aprile 2026. Il nostro vicedirettore Giuliano Zulin ci spiega le prospettive della crisi energetica.

Haiti, tra gang e vuoto di potere: la sfida impossibile della transizione
Agenti armati del CIMO (Corps d'Intervention et de Maintien de l'Ordre) mantengono una forte presenza di sicurezza mentre operai e lavoratori marciano per le strade di Port-au-Prince (Getty Images)
L’Onu approva una nuova forza multinazionale per tentare di stabilizzare Haiti, dove le gang controllano gran parte di Port-au-Prince. Ma tra collasso istituzionale, crisi umanitaria e fragilità politica, la transizione resta estremamente incerta.
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