In manette il «re dei migranti» Paolo Di Donato:  avrebbe guadagnato un milione di euro grazie al business dell'accoglienza

La Procura di Benevento ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare per cinque persone tra cui un funzionario pubblico, un impiegato del Ministero della Giustizia e un appartenente alle forze dell'ordine, accusati a vario titolo di diversi reati di truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d'ufficio.
Principale accusato è l'imprenditore Paolo Di Donato, soprannominato il «re dei rifugiati» e al vertice del consorzio Maleventum. Negli anni, Di Donato, avrebbe guadagnato un milione di euro grazie al business dell'accoglienza.

Mario Draghi (Getty Images)
A nove giorni dalla scadenza della legge delega sul riordino delle tasse, i partiti sono divisi e il premier tace. Nessun coinvolgimento delle parti sociali come annunciato da Mario Draghi. Incognite sul reddito di cittadinanza.
Getty Images
Lezioni a distanza già per 5.000 studenti: gli entusiasmi per il ritorno a scuola vanificati dal flop su bus e classi pollaio. Eppure tutto diventa pretesto per reclamare più punture.
Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Trending Topics
Change privacy settings