difesa

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Meloni tira una rampogna a Merz: «Stati Uniti partner fondamentale»
Giorgia Meloni ad Addis Abeba (Ansa)
Il premier in disaccordo con il cancelliere tedesco: «Nessun divario con Washington».

La presenza ad Addis Abeba al summit dell’Unione africana non ha impedito al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di condividere le sue posizioni in merito a quanto discusso dagli alleati alla Conferenza sulla sicurezza a Monaco. Rendendo anche chiaro che l’asse Roma-Berlino non significa una convergenza a 360 gradi.

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L’Ue rimedia ancora sberle dall’America ma stavolta ringrazia
Marco Rubio e Ursula von der Leyen alla conferenza di Monaco (Ansa)
Ursula & C. «rassicurati» da Rubio, a dottrina Usa invariata. La vera lotta è dentro l’Unione: più centralismo o più sovranità.

Un poliziotto buono, ma pur sempre un poliziotto. A Monaco, Marco Rubio è andato a dare all’Europa un pugno in una carezza. E l’Europa se l’è fatto bastare, non tanto perché creda sul serio a una retromarcia dell’amministrazione Maga, quanto perché è consapevole che, non potendo davvero rinunciare all’alleanza con gli americani, dovrà abbozzare.

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«Grazie a Trump ricostruiremo l’Occidente»
Marco Rubio (Ansa)
  • Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, conferma la linea della Casa Bianca: «Non cerchiamo di separarci ma di rivitalizzare un’antica amicizia». Intanto, Starmer e la Von der Leyen continuano a parlare di riarmo. E Sánchez, che teme il nucleare, protesta.
  • Le randellate di Trump non escludono nuovi spazi di cooperazione. Tipo un sistema di difesa e deterrenza integrato, che copra pure il Pacifico. Con Roma in un ruolo chiave.

Lo speciale contiene due articoli.

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La riforma non mina le garanzie della difesa
(Imagoeconomica)
È infondato sostenere, come ha fatto Gratteri, che se vince il Sì la giustizia favorirà gli imputati ricchi con importanti avvocati. Con la separazione delle carriere, il modello accusatorio e la natura del processo restano invariati. E rimarrà il patrocinio statale.

Parlo dopo oltre 45 anni di magistratura, in gran parte svolti con funzioni requirenti. Ho esercitato l’azione penale quando non era materia da talk show ma fatica quotidiana: fascicoli accumulati sulle scrivanie, scelte difficili, priorità imposte non dall’ideologia ma dal tempo e dalle risorse. Ho fatto il pubblico ministero quando la parola «toghe» non era una categoria sociologica, quando l’ufficio era un luogo di lavoro e non un campo di battaglia simbolico.

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Dopo l’alt sulla difesa Merz isola Macron pure sul nuovo debito
Friedrich Merz ed Emmanuel Macron (Ansa)
Per la Germania la proposta dell’Eliseo distrae dai veri problemi Intesa con la Meloni: no allo scontro con Trump voluto da Parigi.

«Piacere di rivederti, Giorgia». «Anche per me, Friedrich». L’asse Meloni-Merz si rinsalda. Il vertice di due settimane fa a Villa Pamphili, tra baci, sorrisoni e abbracci, che decretò il piano d’azione fra Italia e Germania, sta dando i suoi frutti.

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