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Imitiamo Londra: sì ai richiami e niente green pass

Imitiamo Londra: sì ai richiami e niente green pass
Getty Images

Qualche mattacchione sostiene che, per un pugno di copie in più (il nostro è uno dei pochissimi quotidiani le cui vendite crescono, mentre quelle degli altri calano) noi della Verità saremmo diventati no vax. In realtà, noi siamo no paz, nel senso che non ci facciamo contagiare dalla follia isterica che spinge tante persone a bersi qualsiasi frottola, compresa quella che rinchiudendo in casa gli italiani non immunizzati l'epidemia sparirà come per magia. La bugia più incredibile, raccontata a reti unificate da virologi e giornalisti, è che i vaccinati non finiscano in terapia intensiva.

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L’Italia guida il fronte anti tasse green ma l’Unione si spacca e perde tempo
Giorgia Meloni e Friedrich Merz (Ansa)
  • Al Consiglio europeo Meloni spinge, insieme ad altri nove Paesi, per mitigare l’impatto dell’Ets sui prezzi energetici. Merz però per adesso non si espone. Confindustria: «Stop al meccanismo, è problema serio».
  • Buttarsi a capofitto sulle rinnovabili rimane una strategia da kamikaze. Il panico da guerra ignora i limiti delle fonti green e la rischiosa dipendenza dalla Cina.

Lo speciale contiene due articoli.

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La base Maga è sempre più spaccata
Donald Trump (Ansa)
Da Tucker Carlson a deputati del Gop, cresce la fronda contro la guerra di Trump, considerata un tradimento dell’America first e della «working class» bianca celebrata da Vance.

Ne valeva la pena? È sempre più complicato riuscire a capire perché l’America si ritrovi ancora una volta con la mimetica indosso a sparare in Medio Oriente. E, ormai, vale poco l’impegno solenne che Donald Trump prese coi suoi elettori: «Con me le guerre finiscono o non cominciano nemmeno».

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 20 marzo

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 20 marzo con Flaminia Camilletti.

Sei Paesi Nato tra cui l’Italia aprono a una missione difensiva a Hormuz
Ansa
Roma, Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam e Tokyo danno la disponibilità, ma solo dopo un cessate il fuoco. Divergenze tra Tel Aviv e Washington: Netanyahu vuole indebolire il regime, Trump pensa al modello Venezuela.

La partita energetica si fa sempre più serrata nella crisi iraniana. Ieri, Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone hanno criticato la chiusura dello Stretto di Hormuz, condannando anche gli attacchi sferrati dall’Iran contro i Paesi del Golfo.

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