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Imitiamo Londra: sì ai richiami e niente green pass

Imitiamo Londra: sì ai richiami e niente green pass
Getty Images

Qualche mattacchione sostiene che, per un pugno di copie in più (il nostro è uno dei pochissimi quotidiani le cui vendite crescono, mentre quelle degli altri calano) noi della Verità saremmo diventati no vax. In realtà, noi siamo no paz, nel senso che non ci facciamo contagiare dalla follia isterica che spinge tante persone a bersi qualsiasi frottola, compresa quella che rinchiudendo in casa gli italiani non immunizzati l'epidemia sparirà come per magia. La bugia più incredibile, raccontata a reti unificate da virologi e giornalisti, è che i vaccinati non finiscano in terapia intensiva.

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Patto Italia-Libia su energia e immigrazione
Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh e Giorgia Meloni (Ansa)
Nel vertice della Meloni con il leader di Tripoli, Dbeibeh, gettate le basi per rafforzare gli approvvigionamenti di gas in Nord Africa. Poi cooperazione anti clandestini e scambio di prigionieri. A Roma dal premier anche Tusk e Magyar: sul tavolo bilancio Ue e difesa.

Non sono fatti di sola cordialità gli incontri che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni tiene con gli altri capi di Stato e di governo nel mondo.

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Il «pompiere» Rubio dal Papa dopo le bordate di Trump. Ma la geopolitica fa da muro
Papa Leone XIV e Marco Rubio (Ansa)
Il segretario di Stato americano in missione per ricucire con la Santa Sede e trovare una convergenza anche sulla Cina. Gli Usa: «Relazioni solide, colloquio costruttivo».

Ricucire con la Santa Sede e trovare una convergenza sul piano geopolitico. È stato questo l’obiettivo della visita effettuata ieri da Marco Rubio in Vaticano.

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Edicola Verità | la rassegna stampa dell'8 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast dell'8 maggio con Carlo Cambi

Altro razzo sugli italiani in Libano. L’Iran cincischia, Trump lo accerchia
Donald Trump (Ansa)
La nostra sede Unifil colpita da Hezbollah: non ci sono feriti. Teheran: «Nessuna decisione sulla proposta americana». Riad e Kuwait tolgono le restrizioni a Washington, che valuta la ripresa di «Project freedom».

Il Medio Oriente continua a muoversi su un equilibrio estremamente fragile tra operazioni militari, trattative diplomatiche e tensioni marittime che coinvolgono direttamente Stati Uniti, Iran, Israele e le monarchie del Golfo.

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