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Un tranello. Ora diteci chi l'ha organizzato

Un tranello. Ora diteci chi l'ha organizzato
Ansa

Di sicuro c'è solo una registrazione in cui un tizio di nome Gianluca Meranda, autodenunciatosi con una lettera a Repubblica come avvocato internazionale d'affari, parla di petrolio, di percentuali e di milioni. Tutto il resto sono chiacchiere. Eh, sì: la bomba che doveva deflagrare facendo secco Matteo Salvini, è scoppiata tra le mani degli attentatori. E più passano i giorni e più del grande intrigo, anzi della tangente del secolo (65 milioni per una fornitura di gasolio da 1,6 miliardi) alla Lega, restano solo le ombre. (...)

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Zoff, la leggenda del portiere azzurro raccontata in un docufilm su Rai 1
«Dino Zoff - Volevo solo fare bene il mio lavoro» (RaiPlay)
Mercoledì 10 giugno su Rai 1 la docufiction Volevo solo fare bene il mio lavoro ripercorre la vita di Dino Zoff, dall’infanzia in Friuli al Mondiale del 1982. Il ritratto di un portiere diventato simbolo di affidabilità e sobrietà nel calcio italiano.
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Dimmi La Verità | Antonio Maria Rinaldi: «Perché ho aderito al partito di Vannacci»

Ecco #DimmiLaVerità dell'8 giugno 2026. L'economista Antonio Maria Rinaldi spiega i motivi della sua adesione al partito di Vannacci.

Macron cerca la riconciliazione con il Ruanda, ma l'Africa non crede più alla Francia
Emmanuel Macron con il presidente ruandese Paul Kagame durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo memoriale dedicato alle vittime del genocidio ruandese del 1994 (Ansa)
A 32 anni dal genocidio ruandese, Macron inaugura a Parigi un memoriale insieme a Kagame e rilancia il dialogo con Kigali. Un gesto che si inserisce nel tentativo francese di recuperare peso politico nel continente, mentre cresce la diffidenza africana verso Parigi.
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Prosegue la campagna sulla sicurezza stradale della Polizia di Stato. In un video diffuso sui canali social istituzionali, il pilota Kimi Antonelli invita soprattutto i più giovani a rispettare le regole della circolazione. «Se qualcuno vuole andare forte, lo faccia in pista, dove esistono circuiti per sfogarsi», afferma Antonelli, ricordando che l’eccesso di velocità sulle strade può mettere in pericolo non solo chi guida, ma anche tutti gli altri utenti. Il messaggio richiama inoltre l’importanza di rispettare limiti, precedenze e norme di sicurezza.

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