Il governo svende il made in Italy all’Ue

Bruxelles cancella con un colpo di spugna i decreti sull'etichetta d'origine, vanto del ministro uscente Maurizio Martina. Ora porte spalancate per i prodotti tarocchi che imitano le nostre eccellenze e che nel mondo valgono circa 70 miliardi. L'obbligo d'indicazione di origine dell'ingrediente principale resterà solo se non coincide con il «made in» dichiarato. Una deroga consente di ritenere sufficienti per risalire all'origine del prodotto «i termini geografici inclusi nei nomi consueti e generici».
Il buon Enrico è un re. Ma pure uno spinacio
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La pianta medicinale conta una sessantina di nomi diversi in tutto lo Stivale. Quello ufficiale trae origine dal monarca Borbone che, da ugonotto, divenne cattolico per poter governare a Parigi. Si raccoglie in estate: può essere usato nei ripieni o nelle insalate.
Le foreste dei padri perduti che danno continuità al mondo
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Per molti anni ho cercato negli alberi nuove radici, dopo aver reciso quelle che mi legavano alla mia famiglia. Adesso che chi mi ha dato la vita è mancato, mi accorgo di guardare a tronchi e foglie anche con i suoi occhi.
Le capriole della prof Carrozza con le attività all’ombra del Pnrr
Maria Chiara Carrozza (Imagoeconomica)
L’ex ministro Maria Chiara Carrozza ora a capo del Cnr al centro di potenziali conflitti d’interesse.
Inps schermata dalla leggina di Conte per i mancati controlli sul Reddito?
Pasquale Tridico e Giuseppe Conte (Imagoeconomica)
La norma varata nel 2020, che scagionava i funzionari per i danni erariali non dolosi causati dagli acquisti in era Covid, potrebbe trasformarsi in un condono anche per i pasticci combinati con il sussidio grillino.
Le Firme

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