{{ subpage.title }}

True

L'«esproprio» firmato Speranza nel dl Aiuti va contro le riforme del governo

L'«esproprio» firmato Speranza nel dl Aiuti va contro le riforme del governo
Roberto Speranza (Ansa)
  • L’articolo 18 dell’Aiuti bis implica l’esproprio alle aziende di dispositivi medici per reperire tramite «payback» risorse con cui tappare i buchi della pandemia. Peccato che ciò cozzi con la norma che regolamenta le crisi d’impresa, varata nell’ambito del Pnrr.
  • Una bomba da 2 miliardi nel testo che nessuno riesce a disinnescare. Togliendo la parte incriminata salterebbe tutto l’intervento tanto atteso dagli italiani.

Lo speciale comprende due articoli.

Continua a leggereRiduci
«Ai gazebo votiamo tutti per Salvini come candidato sindaco di Milano»
Alessandro Morelli (Imagoeconomica)
  • Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli: «Sabato e domenica le primarie della Lega per le Comunali. Il centrodestra può vincere ma ci vuole una sveglia, servono i migliori in campo. Vannacci? Assist alla sinistra».
  • A sinistra, arenato il dibattito sui candidati per il 2027. Majorino tesse trame per Palazzo Marino. Intanto i vertici locali del partito denunciano silenzio e continui rinvii della segretaria Schlein.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Gesù e Donald: le due conversioni di Vance
JD Vance (Ansa)
Nel suo libro «Communion», il vicepresidente degli States racconta il passaggio dall’ateismo alla fede cattolica: sentì qualcosa durante la visita in una cattedrale. E ricorda come, partendo da oppositore, abbia poi realizzato la bontà delle idee di Trump.
Continua a leggereRiduci
Macron presto senza la poltrona si ricicla organizzatore di eventi
Emmanuel Macron (Getty Images)
Evian è tra le ultime vetrine per l’uomo dell’Eliseo, sempre più marginale e impopolare.

Avviato verso la fine del suo secondo e ultimo mandato, il presidente francese Emmanuel Macron tenta ancora di lasciare il segno, stavolta come organizzatore di eventi.

Continua a leggereRiduci
Meloni intasca il disgelo con gli Usa: «Abbandonati? No, sempre amici»
Giorgia Meloni (Ansa)
Siparietto in Francia con Donald Trump, che smorza gli attriti degli scorsi mesi. Il premier incontra anche lo sceicco emiratino e l’omologo canadese Mark Carney. Ribadita la disponibilità a sminare Hormuz e il pieno sostegno a Kiev.

Va in scena (è il caso di dirlo) a Evian, in Francia, in occasione del G7, il riavvicinamento tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Dopo i recenti dissidi tra i due, il summit è l’occasione giusta per riallacciare cordiali rapporti.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy