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Il «perdono» talebano e gli appetiti cinesi

Il «perdono» talebano e gli appetiti cinesi
Costfoto/Barcroft Media via Getty Images
  • I nuovi padroni dell'Afghanistan ostentano spirito di riconciliazione: «Perdono per i nemici e diritti alle donne (nella sharia)». Intanto, però, nel loro quartier generale c'è Khalil Al Rahman Haqqani, spietato terrorista della rete creata da Bin Laden.
  • Una regione per sei padrini. Dopo la fuga americana l'Afghanistan fa gola a molti. Russia, Cina, Iran, Qatar, Turchia e Pakistan corteggiano il governo fondamentalista. È in particolare Pechino a puntare le riserve di minerali di cui è ricco quel sottosuolo.

Lo speciale comprende due articoli.

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I giudici premiano persino il clandestino stupratore
Il Cpr di Gjader (Albania), dal quale è stato riportato in Italia Fathallah Ouardi (Ansa)
Le toghe fanno rientrare dal Cpr in Albania un marocchino condannato per violenza di gruppo e spaccio: secondo loro non può essere espulso perché ha chiesto la protezione internazionale. Il premier Meloni: «Ma come si fa? E dove sono le femministe?».
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Rinviato il Piano casa per colpa della guerra
(IStock)
Il progetto doveva essere approvato oggi in cdm. Ma slitta a martedì e perde un pezzo.

Doveva essere la grande giornata del Piano casa con il via libera in Consiglio dei ministri al maxi-progetto che prevede una doppia gamba (pubblica e privata) per garantire migliaia di alloggi a prezzi calmierati a lavoratori e famiglie. E invece nulla. Latitano le motivazioni ufficiali. Ma secondo più di una fonte consultata dalla Verità, l’annullamento della riunione dei ministri ha una ragione precisa: l’opportunità di concentrare attenzioni e sforzi sulla crisi in Medio Oriente. Insomma, con tutto quello che sta succedendo nel Golfo Persico e le conseguenze economiche per i blocchi allo Stretto di Hormuz non sarebbe stato il caso di annunciare con tanto di fanfare uno dei progetti bandiera di questa legislatura.

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Questa mattina polizia e vigili del fuoco sono intervenuti al Palazzo di Giustizia di Milano, dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba.

Sono in corso le verifiche. Davanti al tribunale ci sono i mezzi dei vigili del fuoco e della polizia ed è in corso l'evacuazione di alcune parti dell'edificio.

Aggressione su un autobus al Vomero: un 39enne ha ferito una donna di 32 anni, avvocato. Dopo circa 15 minuti di tensione è stato arrestato dai carabinieri. La vittima è ricoverata ma non è in pericolo di vita.
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