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I controllori si svegliano tardi. E, soprattutto, non pagano mai

I controllori si svegliano tardi. E, soprattutto, non pagano mai
GettyImages
Agli inizi della mia carriera giornalistica mi è capitato di dovermi occupare del crac del Banco Ambrosiano. Roberto Calvi, il banchiere di Dio protetto dalla Dc e dal Vaticano, aveva accumulato perdite su perdite, nascondendole in 1.000 scatole cinesi all'estero, e quando lo scoprirono fuggì aiutato da Flavio Carboni, per poi finire i suoi giorni impiccato sotto il ponte dei Frati neri a Londra. Molti altri fallimenti da allora sono passati sotto i ponti, senza che nessuno vi si impiccasse. Negli ultimi 40 anni, le banche sono infatti saltate come tappi di spumante (...)
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L’Ue perde tempo, Giorgetti si ribella: «Subito la clausola di salvaguardia»
Giancarlo Giorgetti (Ansa)
  • Il ministro rinnova all’Eurogruppo la richiesta di sforare il Patto di stabilità per aiutare famiglie e imprese: «Estendere le deroghe già attive per la difesa». Salvini rincara: «Andiamo da soli, ne va della sopravvivenza».
  • Bruxelles, in ritardo su Usa e Cina, vuole costruire mega-fabbriche di analisi dei dati. Ma non ha campioni dell’intelligenza artificiale che li sfruttino. Si va verso un altro flop.

Lo speciale contiene due articoli.

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Meloni dà la sveglia sull’immigrazione e accelera l’acquisto di altro gas azero
Giorgia Meloni con il primo ministro armeno Nikol Pashinyan al vertice Epc di Erevan (Getty Images)
Il premier al summit in Armenia: «I flussi irregolari riducono sicurezza e competitività».
La Germania ha annunciato l’intenzione di mantenere i controlli alle frontiere e con questo si può sostanzialmente dire che gli accordi di Schengen, che definiscono un’area di libera circolazione in 29 Paesi europei, sono morti e sepolti. «A medio termine, il governo federale confida che il sistema migratorio europeo sia progettato per funzionare in modo così efficace da poter abbandonare i controlli alle frontiere. Tuttavia, è troppo presto per dire quando ciò accadrà», ha detto il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt. È ormai chiaro, quindi, che quando si parla di immigrazione si parla di sicurezza delle frontiere.
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Rubio vedrà Meloni nel viaggio in Italia. Ricucire è interesse di entrambe le parti
Marco Rubio (Ansa)
Il premier rimarca: «Accordi sempre rispettati, ma dette cose scorrette su di noi». Confermato anche il colloquio con il Papa.

È una doppia ricucitura quella a cui punta Marco Rubio con la sua visita a Roma questa settimana. Il segretario di Stato americano cercherà infatti di smorzare le tensioni dell’amministrazione Trump tanto con la Santa Sede quanto con Palazzo Chigi. Ieri, la Sala Stampa vaticana ha confermato che Leone XIV riceverà Rubio nel Palazzo apostolico giovedì mattina. Sempre ieri, è stato reso noto che Giorgia Meloni avrà un incontro con il capo del Dipartimento di Stato americano nella mattinata di venerdì.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 5 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 5 maggio con Carlo Cambi

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