I conti in tasca a chi dà le pagelle all’Italia

I conti in tasca a chi dà le pagelle all’Italia
ANSA
  • Nonostante il clamoroso abbaglio con il fallimento Lehman Brothers, le «tre grandi» agenzie del rating monopolizzano i giudizi su Paesi e colossi finanziari. Quasi sempre sono pagate dalle istituzioni che devono monitorare. Fatturati in crescita anche del 17%.
  • Jean Claude Juncker fa l'offeso per le critiche di Matteo Salvini e torna a minacciare: «Valuteremo la finanziaria il 15 e, nel caso, proporremo delle modifiche». La replica gialloblù: «Questa Europa alle prossime elezioni verrà licenziata».
  • Le visite di Mario Draghi da Sergio Mattarella sono sempre più frequenti. Il presidente, nonostante due collaboratori dedicati, cerca consigli da chi tiene il polso dei mercati finanziari.

Lo speciale contiene tre articoli.

Il peggior lockdown è quello autoimposto
Pascal Bruckner (Getty Images). Nel riquadro la cover del suo libro «Le sacre pantofole»
Nel suo ultimo libro, l’intellettuale francese Pascal Bruckner esamina gli strascichi della pandemia. E spiega che il vero pericolo è che un’umanità atterrita dall’idea dell’apocalisse cerchi rifugio nella clausura volontaria: «Sarà il trionfo del corpo rannicchiato».
La Meloni «conquista» il G7. I contadini bloccano Macron
Da sinistra: Justin Trudeau, Giorgia Meloni, Volodymyr Zelensky e Ursula von der Leyen (Ansa)

Il premier a Kiev con Volodymyr Zelensky e Ursula Von der Leyen. Il francese «sequestrato» dalle proteste non partecipa al vertice dei grandi.

Macron rimane a casa per i trattori ma finisce incornato dalla protesta
Emmanuel Macron (Ansa)
Il presidente francese diserta il vertice del G7 a Kiev e incontra gli agricoltori. Incassando una pesante contestazione. Eppure per i media nostrani era uno sgarbo a Roma. Solidarietà da Chigi per la «difficile giornata».
Le Firme

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