{{ subpage.title }}

Gender, Pro Vita & Famiglia: «Vittoria del buon senso. Via la disforia di genere in ore protette»

Gender, Pro Vita & Famiglia: «Vittoria del buon senso. Via la disforia di genere in ore protette»
Caterina Balivo (Ansa)

«La chiamavamo Mamma Rai, ma l'Italia s'è desta. È la vittoria del buon senso. Il gender in tv in tempi di coronavirus non poteva passare e l'indignazione sollevata da più voci ha ottenuto che i palinsesti ideologici e non adatti ai bambini da adesso in poi vengano tolti dalle fasce protette, come invece vergognosamente è stato fatto nella trasmissione "Vieni da me" condotta da Caterina Balivo» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia, onlus organizzatrice del Congresso delle Famiglie di Verona.

«L'intervista nel primo pomeriggio andata in onda sul tema della disforia di genere e della transessualità, in un momento tanto delicato per il nostro Paese, è stata una coltellata alle spalle alle tante famiglie italiane che in questi giorni con i loro bambini sono davanti alla tv per passare qualche ora di svago oltre che di informazione. Siamo grati al Presidente della Rai Foa che ha informato come l'offerta al pubblico, soprattutto nelle prossime settimane, prenderà in considerazione le osservazioni e i richiami intervenuti su tematiche tanto intime e delicatissime, cercando di estendere le tutele previste per le fasce protette e modificare di conseguenza le modalità dell'intrattenimento» hanno concluso.

Federico Zandomeneghi, Bambina dai capelli rossi, 1895 ca., collezione privata, Milano. Courtesy Archivio Dini, Firenze

Negli spazi espositivi di Palazzo Roverella, una grande mostra (sino al 28 giugno 2026) mette in dialogo un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più noti della scena europea: Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas.

Continua a leggereRiduci
«Il più rock di tutti i tempi? Beethoven. In Italia i testi contano più che all’estero»
Domenico Paganelli
Il direttore artistico Domenico Paganelli: «I ragazzi di oggi hanno disimparato a possedere gli album. Ai giovani dico sempre: “Non prostituite la vostra musica a logiche di mercato”».

Dal cilindro magico della musica fuoriesce un profluvio di brani che ci catturano o ci hanno catturato. Canzoni leggere? Testi impegnati? In fondo poco importa. Ci hanno raggiunto, interessato, immalinconito o rasserenato. Tuttavia, esiste un teorema in base al quale spiegare il successo o l’insuccesso di una canzone?

Continua a leggereRiduci
Con la prima enciclica Leone denuncia la dittatura invisibile degli algoritmi
Leone XIV (Ansa)
Lunedì prossimo esce «Magnifica humanitas»: indicherà i rischi della tecnica postumana, tra guerra, povertà e controllo sociale.

Una «enorme forza invisibile che coinvolge tutti»: è così che Leone XIV concepisce l’IA, alla quale, come ampiamente annunciato, ha deciso di dedicare la sua prima enciclica, Magnifica humanitas.

Continua a leggereRiduci
Un monastero da 6 milioni a Milano pensato per tutti, fuorché i cattolici
Mario Delpini (Ansa)
Dall’arcivescovo Delpini, ok all’archistar Boeri per la chiesa dedicata a «fedi diverse».

Si può realizzare il progetto di una nuova chiesa («monastero», lo definiscono) da 350 posti, dunque piccina, in un nuovo quartiere spendendo circa 6 milioni di euro e dove l’architetto che l’ha ideata auspica che il nuovo edificio venga utilizzato da «fedeli di fedi diverse»?

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy