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Dire la verità su Gaza è diventato pericoloso

Dire la verità su Gaza è diventato pericoloso
La bandiera di Israele bruciata durante la manifestazione del 1°maggio a Torino (Ansa)
Sui social è sommerso dall’odio chi contesta l’accusa di «genocidio», mossa a Israele addirittura prima che iniziasse a rispondere alle stragi del 7 ottobre 2023. Ma sono i numeri a smentire politici, cantanti, università e enti internazionali amici degli islamici.
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La sinistra abbandona Gaza se c’è il tycoon
I volenterosi (Ansa)
Con i Volenterosi contro Putin sì, con The Donald per la pace nella Striscia no: Pd & C. usano la Costituzione à la carte. Ma è l’unica strada per ridare dignità ai palestinesi.
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Il centrodestra fa buon viso. Nordio: «Giusto abbassare i toni»
Carlo Nordio (Ansa)
Schlein ringrazia l’inquilino del Quirinale. Tajani: «Ma le sue parole valgano per tutti».

È apparso «condivisibile» l’intervento del capo dello Stato a tutto l’arco parlamentare. Per il ministro della Giustizia Carlo Nordio «l’esortazione» di Sergio Mattarella è «opportuna in questo momento in cui i toni si sono riscaldati al di là della ragionevolezza». Nordio però ha anche precisato di aver sempre sostenuto fin dal primo giorno che il dibattito fosse mantenuto in termini pacati e razionali esclusivamente nel suo ambito naturale, «quello di una riforma costituzionale - che attua un’idea di un grande eroe della Resistenza, Giuliano Vassalli - senza conferirgli un significato politico o polemico, rispettando gli avversari e chi la pensa diversamente da noi senza arrivare a espressioni che possono appunto riscaldare i toni, come ci ha ricordato bene il presidente Mattarella».

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Osservatorio sul Merito – L'Italia e le sue imprese continuano a correre. Il traguardo è la crescita
iStock

Uno spazio di approfondimento per le strategie di Pmi e aziende che trainano la competitività dell'Italia anche oltre confine.

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Wadi Rum, il deserto giordano verso un futuro senza plastica grazie all’Italia
Il deserto di Wadi Rum in Giordania (iStock)

Il deserto giordano patrimonio Unesco inizia a liberarsi dalla plastica grazie a Plastic Free Onlus. Il progetto punta a proteggere l’ecosistema, creare 100 posti di lavoro e coinvolgere le comunità locali, con particolare attenzione alle donne.

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