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Fucili a chiunque nella Kiev assediata. E si può essere uccisi per uno sguardo

Fucili a chiunque nella Kiev assediata. E si può essere uccisi per uno sguardo
Niccolò Celesti
  • Nella capitale pattugliata dalle milizie, pure una domanda di troppo scatena il sospetto. Le armi sono date liberamente, anche ai balordi. I volontari diretti al fronte dicono: «I russi sono pecore, noi odiamo il pastore».
  • «Per noi hacker il pc è un proiettile». Un cyber attivista racconta: «Abbiamo ordinato alle agenzie di pompe funebri di Mosca 5.000 bare. Una beffa per far conoscere anche lì la verità su Putin».

Lo speciale comprende due articoli e gallery fotografiche.

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Trattori in protesta ma il Mercosur passa. Il ricorso polacco rimanda tutto al 2027
Protesta degli agricoltori con i trattori davanti al Pirellone Regione Lombardia contro la Ue (Ansa)
Rivolta degli agricoltori in mezz’Europa. Varsavia è pronta a rivolgersi alla Corte di Giustizia Ue. La Lega: voteremo no.

Il Mercosur s’ha da fare e Ursula von der Leyen non si cura di avere contro tutta l’Europa dei campi, di aver spaccato il consiglio: ha soddisfatto chi vende auto, macchinari, chimica e farmaci. Tutto per un risparmio in dazi di 4 miliardi attraverso l’accordo commerciale con Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay con estensione alla Boliva che aspetta di essere varato da un quarto di secolo. Ieri nel Consiglio dei 27 ambasciatori ha incassato il sì della maggioranza europea. Ha però un blocco di Paesi che le votano contro: Francia, Austria, Ungheria, Irlanda (il Belgio si è astenuto, la Grecia ci sta pensando) e la Polonia che ha già fatto ricorso alla Corte di giustizia europea. Se accolto il Parlamento non voterà l’accordo prima di un anno.

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Le mie domande per capire il referendum
Carlo Nordio (Ansa)
Non è vero che ci sia troppo poco tempo per informare correttamente i cittadini, anche perché è proprio chi è contro la riforma a inquinare le acque con false indicazioni.

Il tentativo dell’Associazione nazionale magistrati e delle sinistre di rinviare alle calende greche il referendum sulla Giustizia c’è stato ed è tuttora in corso. Parola di Giorgia Meloni che ieri, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la tradizionale conferenza stampa di inizio anno, ha annunciato che il governo tira diritto: «Vedo anche io un intento dilatorio, ma mi sentirei di dire che il prossimo consiglio dei ministri confermerà la data del 22 e 23 marzo».

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La Meloni si dà i voti e non è contenta: «Sicurezza? Risultati insufficienti»
Getty Images
  • La conferenza stampa di inizio anno: «I criminali sono liberi perché spesso i magistrati vanificano il lavoro. Nel 2026 il focus sarà anche sulla crescita. Il Colle? Non ci punto. Con Mattarella non sempre vado d’accordo».
  • Il presidente del Consiglio difende Salvini dall’accusa di essere «filo Putin» e invita l’Unione a fare un passo: «Ma non in ordine sparso, sarebbe un favore allo Zar».

Lo speciale contiene due articoli.

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