Follia: paghiamo i Paesi poveri perché ci mandino più immigrati - La Verità
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Follia: paghiamo i Paesi poveri perché ci mandino più immigrati

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  • Altro che «aiutiamoli a casa loro». Lo strumento dei mini finanziamenti, che muove un giro d'affari da 100 miliardi di euro all'anno, si sta rivelando un incentivo a lasciare le nazioni d'origine. Che porta lauti ricavi alle banche.
  • L'economista Ilaria Bifarini: «Alcune Ong offrono "prestiti all'emigrazione" Tra piccoli mutui e rimesse, l'indigenza globale è un business».

Lo speciale contiene due articoli

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Quando non è in Europa, Macron diventa un duro anti immigrazione

Ansa

Il presidente va in visita nelle isole Mayotte, territorio francese nel canale del Mozambico, e promette un piano feroce contro l'ingresso dei clandestini. Ma i residenti non si fidano e preparano la contestazione.
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In Macedonia si dimette il premier Zaev. Sotto la pressione dell'Ue e delle inchieste per corruzione

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Ansa

La nervosa smentita dei procuratori conferma le ultime rivelazioni pubblicate dalla Verità sul sistema estorsivo esistente in Macedonia. L'esecutivo di Zoran Zaev avrà formalmente termine a gennaio e ad aprile 2020 nuove elezioni.

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La Merkel ingrassa Erdogan con un miliardo

Ansa

L'Europa strilla contro Erdogan ma intanto, spinta dalla Germania, cede ai suoi ricatti sull'immigrazione e gli dà un'altra tranche di finanziamenti. Lui minaccia i curdi: «Continuerò a rompervi la testa». Donald Trump conferma il disimpegno, nell'area si rafforza Vladimir Putin.
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Johnson non si piega al Parlamento che cerca di sabotargli la Brexit

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Passa l'emendamento che impone il rinvio del voto sull'accordo con l'Ue. Il premier furioso: «Non tratterò proroghe sull'uscita». E chiede l'approvazione per lunedì, a costo di avviare un maxi frontale istituzionale.
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Macron si vendica e blocca l’allargamento Ue

Ansa

Al Consiglio europeo la Francia si oppone ai negoziati per l'ingresso nell'Unione di Macedonia e Albania. Parigi si giustifica citando la corruzione nel Paese balcanico, ma vuole farla pagare a Berlino e a Bruxelles, per la bocciatura di Sylvie Goulard alla Commissione.
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Il deal c’è ma rischia la bocciatura. Brexit appesa al voto degli irlandesi

Ansa

Soddisfazione a Bruxelles e a Londra per l'intesa raggiunta, che domani deve passare in Parlamento dove Boris Johnson di fatto non ha la maggioranza. Ancora una volta il nodo sarà la frontiera ibrida dell'isola.
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Siriani e turchi a un tiro di fucile. Le forze russe si mettono in mezzo

Ansa

Le truppe di Damasco controllano tutta la città di Manbij. L'inviato di Mosca, Alexander Lavrentyev, garantisce: «Non permetteremo lo scontro». Secondo i curdi la guerra avrebbe già provocato 275.000 sfollati.
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Trent’anni fa cadde il Muro di Berlino. Ora una Norimberga del comunismo

Ansa

Il 9 novembre 1989 migliaia di uomini oltrepassarono la barriera tra Germania Est e Ovest: il regime crollò Tutto nacque da un «disguido» di comunicazione. In pochi mesi le dittature in Europa furono spazzate via.
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Altro allarme attentato nella polizia. Parigi trema: jihad dentro lo Stato

Ansa

Tensione a un corso per agenti. Segnalata arma non autorizzata, fermato un uomo. Intanto si allarga la rete del killer della prefettura: cinque arresti. Turista francese assassinato in Tunisia al grido di «Allah akbar»