Cuciniamo insieme: sformato filante di cavolfiore

Proponiamo in questa domenica ottobrina, quando l’aria pare vetro lucente, una preparazione campestre. Protagonisti sono i fagioli cannellini, i soli davvero bianchi che si coltivano. Prendeteli di prima qualità. Impariamo a cucinare con pochi ingredienti, ma tutti di altissimo profilo. Come la pasta che usiamo di semola di grano (senatore) Cappelli il vanto della nostra cerealicoltura.

Purtroppo un po’ perché cucinandolo sprigiona odori solforati, un po’ perché i bambini faticano a farselo piacere è negletto in tavola. Ed è sbagliato; oggi si coltivano cavolfiori di mille colori: dal giallo (ricco di carotene) al verde che ha tanta clorofilla, al viola con un pieno di antocianine e ci si può divertire a mescolarli. In cucina sono versatilissimi: si possono fare in padella, ripassati a burro e formaggio, in polpette, in frittura, come condimento per la pasta. Noi lo abbiamo abbinato a un altro capolavoro gastronomico: la Casciotta d’Urbino, un formaggio d”artista. Ne andava ghiotto Michelangelo Buonarroti che per non farsela mancare mentre dipingeva la Cappella Sistina si mise a produrlo lui stesso. Per celebrare il 480 esimo anniversario del compimento dell’affresco del Giudizio Universale che tutto il mondo c’invidia abbiamo pensato perciò di unire Cavolo e Casciotta nella più classica delle ricette domestiche: lo sformato!

Ingredienti – 800 gr di cavolfiore, due patate piccole, 300 gr di Casciotta d’Urbino (o altro formaggio: Fontina, Asiago, Montasio, Taleggio), 250 cc di latte,100 gr di burro, 1uovo, 4 cucchiai di pangrattato, 6 cucchiai di farina 00, 6 cucchiai di Parmigiano Reggiano o Grana Padano, noce moscata, sale e pepe qb.

Procedimento – Mondate il cavolfiore dalle foglie e dividetelo in rametti, sbucciate le patate e fatele a tocchetti: lessateli in acqua salata. Nel frattempo preparate la besciamella. In un pentolino fate fondere ¾ del burro, aggiungete la farina setacciandola e girate bene con la frusta fin quando la farina non si stacca dalle pareti del pentolino. Ora aggiunete a filo il latte ben caldo e continuate a girare per evitare che si creino grumi, incorporate il Parmigiano Reggiano o il Grana padano e profumate con noce moscata insaporendo con sale e pepe. Spegnete il fuoco e lasciate riposare la besciamella. Nel frattempo ricavate dalla Casciotta alcune fettine e dei dadini. Una volta cotto il cavolfiore (ci vorranno una ventina di minuti, deve essere cotto ma non sfatto) scolatelo e trasferitelo in un ciotola capiente. Con il mixer a immersione riducete il cavolfiore e le patate in purea grossolana. Ora aggiungete la besciamella, i dadini di Casciotta aggiustate di sale e di pepe e incorporate l’uovo sempre girando bene. Imburrate una teglia da forno e cospargetela di pangrattato lasciandone appena un po’ da parte. Colmate la teglia con il composto di cavolfiore besciamella, e formaggio, spolverizzatelo in superfice con il pangrattato e aggiustatevi sopra le fettine di Casciotta. Andate in forno a 190 gradi per circa 40 minuti. Sfornate e servite lo sformato con una buona insalata intiepidito.

Come far divertire i bambini – Date loro il compito di incorporare nella ciotola tutti gli ingredienti. Si sentiranno dei maghetti.

Abbinamenti – Noi proponiamo dal Friuli un Sauvignon spumante, ma va benissimo anche una Ribolla Gialla sempre spumante, un ottimo Franciacorta a base di Chardonnay, una Passerina. Tra i vini tranquilli scegliamo dei semi-aromatici: Muller Thurgau, Incrocio Bruni, Malvasia.

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