ostriche

A Napoli è il polpo il re dello street food
(IStock)
Non c’è nulla di più tradizionale da mangiare in strada sotto il Vesuvio: si può «bere» in piedi come sotto le bombe nel 1943 o gustare in una tazza con brodo e olio rosso piccante come se fosse tè. Cucinare il pesce è un affare da dottori e così nasce l’«ostricaro fisico».
L’ostrica italiana che fa invidia perfino ai francesi
iStock
Sorpresa: sul delta del Po si coltiva una «perla» che ha attirato l'attenzione di chef stellati e buongustai d'Oltralpe. Storia e virtù della regina della crudità.
Ostriche, cibo dell’eros amato da Casanova
Ansa
Per il grande seduttore veneziano erano uno dei giochi prediletti nel talamo. Paolina Bonaparte se le faceva portare con champagne dal servo nero in vasca da bagno. Adorate dagli eroi omerici e dai romani, che le tolsero ai plebei promuovendole a piatto imperiale.
Pipì, ostriche e setole di cinghiale. Così gli antichi si pulivano la bocca
Wellcome
Dalle polveri abrasive con mattoni frantumati o pane bruciato fino agli spazzolini connessi. L'igiene dei denti ha fatto passi da gigante, ma un italiano su tre se li lava soltanto una volta al giorno. E spesso lo fa anche male.
Le Firme

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