La competizione Usa-Cina nel Sud Globale passa dalla tregua tra India e Pakistan

Resta in parte sospesa la situazione tra India e Pakistan, dopo che, sabato scorso, è stato annunciato un cessate il fuoco tra i due contendenti.
Secondo la Bbc, sembrerebbe che, nella notte tra ieri e oggi, la tregua abbia retto. In tal senso, alcune ore fa, il governo di Nuova Delhi ha annunciato la riapertura al traffico civile di 32 aeroporti e quella degli istituti scolastici lontani dalle aree di frontiera. Non solo. Ha anche reso noto che tutte le sue basi e i suoi sistemi militari resteranno pienamente operativi e pronti a intraprendere qualsiasi azione in caso di necessità. Infine, il Times of India ha da poco riportato che si sarebbero appena conclusi dei colloqui tra i direttori generali delle operazioni militari di Nuova Delhi e Islamabad. Nel frattempo, la Cnn ha riferito che il cessate il fuoco è stato raggiunto dopo che Pakistan e India hanno avuto delle comunicazioni dirette nel corso del fine settimana.
In particolare, la medesima testata ha confermato che sia gli Stati Uniti sia la Cina hanno effettuato non poche pressioni sui due contendenti. Ricordiamo che il 7 maggio l’India aveva colpito alcuni obiettivi in territorio pakistano come ritorsione all’attacco terroristico, avvenuto nel Kashmir il 22 aprile precedente: un attacco in cui erano rimasti uccisi 25 cittadini indiani. Nuova Delhi aveva sostenuto che Islamabad fosse coinvolta nell’eccidio: un’accusa che il Pakistan, dal canto suo, aveva fermamente respinto. Va detto che le preoccupazioni maggiori ruotavano attorno al fatto che sia Nuova Delhi sia Islamabad sono in possesso di armi nucleari. Il che certo ha contribuito ad aumentare la tensione tra due Paesi, che risultano storicamente caratterizzati da un’aspra rivalità.
Ora, bisognerà capire come si evolverà la situazione nelle prossime ore e nei prossimi giorni. È tuttavia chiaro come, dal punto di vista politico-diplomatico, Washington e Pechino siano particolarmente attive. È evidente che nessuna delle due capitali ha interesse a un aumento dell’instabilità nell’area. Tuttavia, dall’altra parte, si registra anche una concorrenza in termini d’influenza. È chiaro che Stati Uniti e Cina sono in competizione nel Sud Globale. Svolgere ruoli di pressione e mediazione diplomatica nell'area è quindi funzionale a guadagnare terreno in questo scacchiere. Gli Stati Uniti hanno un interesse a indebolire il più possibile gli stretti legami che intercorrono tra Pechino e Islamabad. Dall’altra parte, Washington continua a vedere in Nuova Delhi uno dei pilastri della propria strategia di contenimento anticinese nell’Indo-pacifico.
Il paradosso della crisi tra India e Pakistan, insomma, risiede nel fatto che tale dossier avvicina e allontana contemporaneamente Washington e Pechino.






