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Il centrodestra corregge la rotta sul Covid

Il centrodestra corregge la rotta sul Covid
iStock
  • Dopo l’eccessiva accondiscendenza verso le politiche chiusuriste dei governi precedenti, i responsabili della Sanità per Lega, Fdi e Fi promettono un approccio più pragmatico in caso di vittoria. Ricordiamocene.
  • Il deputato di Forza Italia Andrea Mandelli: «Serve fare una campagna informativa sui benefici».
  • L’assessore della Lega Luca Coletto: «I cittadini sono da responsabilizzare e non terrorizzare».
  • Fratelli d’Italia promette con Marcello Gemmato: «Non si possono negare il lavoro e la libertà alle persone».

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Fdi chiede un’informativa a Nordio sullo scandalo delle mascherine
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio (Ansa)
Alice Buonguerrieri in pressing sulle presunte tangenti denunciate dall’imprenditore Buini sulla fornitura di mascherine.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid ha chiesto al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, un’informativa in Aula sullo scandalo mascherine, scoop svelato anni fa dalla Verità e da un po’ al centro delle audizioni a Palazzo San Macuto. «Fra i tanti fatti gravi che stanno emergendo in commissione Covid», ha affermato la deputata, «ve ne è uno che è emerso in audizione martedì scorso, su cui riteniamo che il governo debba offrire delle spiegazioni agli italiani, questo anche se si tratta di fatti che risalgono all’esecutivo guidato dall’ex premier Giuseppe Conte».

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Per la Salis «Hannoun» è diventato un insulto
Silvia Salis (Ansa)
Il capogruppo di Forza Italia a Genova, Mario Mascia, in Consiglio confonde il cognome di un collega del Pd pronunciando quello dell’indagato per i finanziamenti ad Hamas. Ma per la dem pro Pal il lapsus è un’offesa voluta e invita tutti i suoi a uscire dall’Aula.

In Consiglio comunale, a Genova, avevano provato a trasformare la Giornata della memoria in una giornata per Gaza con un ordine del giorno di Alleanza Verdi e Sinistra che chiedeva alla giunta di approvare aiuti per il popolo palestinese. Una prima fase di tensione aveva già visto come protagonista la consigliera della Lista Salis, Sara Tassara, che rivolgendosi al capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi aveva ripetuto la parola «assassini» per poi spiegare che era indirizzata al governo israeliano. Un attimo dopo, durante il suo intervento, il capogruppo di Forza Italia Mario Mascia, avvocato, ex assessore comunale e segretario genovese azzurro, prende la parola e, rivolgendosi al consigliere comunale del Partito democratico (nono per numero di preferenze) Si Mohamed Kaabour, nato in Marocco e cittadino italiano dal 2009, lo chiama «Hannoun». Passano pochi secondi e lo richiama «Hannoun». Silvia Salis, che partecipò alle manifestazioni di piazza pro Gaza, compresa quella in cui Mohammad Hannoun pronunciò il discorso finito al centro dell’inchiesta che lo ha privato della libertà con l’accusa di aver finanziato Hamas, lascia l’Aula.

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Anm chiusa per imbarazzo fino al referendum
(Imagoeconomica)
Annullata la riunione del 7 febbraio del Comitato direttivo, due magistrati accusano: è per non parlare del post del segretario Maruotti che accostava gli scontri di Minneapolis alla riforma Nordio. E il Csm si muove da casta e nomina un consulente per le pensioni. E monta la polemica anche per la decisione del Csm di assicurare a tutti i magistrati d’Italia un consulente pensionistico gratuito dopo un acceso dibattito e un voto combattutissimo. Il vicepresidente Fabio Pinelli, che con la sua preferenza ha sbloccato l’impasse, ha garantito che ciò sia avvenuto con la benedizione nientepopodimeno che del presidente Sergio Mattarella.
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Ombre sull’ucraino morto a Milano
La Polizia scientifica in via Nerino a Milano, luogo della morte di Oleksandr Adarich, nel riquadro (Ansa)
L’uomo, precipitato nel vuoto da un B&b, in patria era ritenuto un banchiere truffatore «inviso anche al governo». Sul corpo segni di violenza, la Procura indaga per omicidio.

I soldi non dicono tutto, ma spiegano molto. Nel caso di Oleksandr - o Alexander - Adarich ci ricordano perché il suo nome non fosse ben visto da migliaia di persone e perché la sua morte, a Milano, venga oggi letta dagli inquirenti come un possibile omicidio con suicidio simulato. Circa 300 milioni di dollari, quasi 270 milioni di euro: è solo una stima dei flussi e delle perdite che, secondo ricostruzioni istituzionali ucraine, ruotano attorno al crac di Fidobank, banca di cui Adarich era stato proprietario e controllore e che guidò nelle operazioni decisive tra il 2012 e il 2013, prima della rivoluzione ucraina nel 2014.

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