Il centrodestra corregge la rotta sul Covid
  • Dopo l’eccessiva accondiscendenza verso le politiche chiusuriste dei governi precedenti, i responsabili della Sanità per Lega, Fdi e Fi promettono un approccio più pragmatico in caso di vittoria. Ricordiamocene.
  • Il deputato di Forza Italia Andrea Mandelli: «Serve fare una campagna informativa sui benefici».
  • L’assessore della Lega Luca Coletto: «I cittadini sono da responsabilizzare e non terrorizzare».
  • Fratelli d’Italia promette con Marcello Gemmato: «Non si possono negare il lavoro e la libertà alle persone».

Lo speciale contiene quattro articoli.

Il centrodestra è lo schieramento che, oggi, è più vicino a vincere le elezioni. La Verità ha chiesto ai responsabili del settore Sanità di Lega, Fdi e Fi se la politica dei tre partiti sulla gestione del Covid, prima troppo schiacciata sul rigore chiusurista dei governi precedenti, cambierà. Ecco le loro risposte.

Nell’ambito della ricognizione programmatica svolta nei giorni scorsi dalla Verità, il nostro quotidiano ha rivolto alcune domande ai tre partiti del centrodestra in tema di gestione del coronavirus. Inutile far finta che non sia così: ci sono ferite tuttora aperte. La stessa accoglienza assai positiva da parte dei lettori, anche sui canali social, rispetto ai temi che questo giornale ha posto in evidenza, segnala un disagio non superato rispetto a una certa accondiscendenza del centrodestra rispetto alla linea ultrachiusurista del ministro Roberto Speranza. A maggior ragione, dunque, vale la pena di chiarire le posizioni all’inizio di una campagna elettorale delicatissima, in cui Lega-Fi-Fdi non hanno certo interesse a far espandere sacche di insoddisfazione o di potenziale astensione. La Verità ha posto quattro questioni, in particolare: in autunno, il centrodestra, in caso di vittoria elettorale e di conseguente responsabilità di governo, che atteggiamento adotterebbe? Un approccio tremendista secondo la ben nota linea di Speranza o di «convivenza con il Coronavirus», puntando a superare il metodo delle restrizioni? E ancora: Fdi-Lega-Fi sarebbero favorevoli o contrari al ripristino del green pass, con tutte le conseguenze anche sul piano lavorativo per chi non dovesse adeguarsi? Terzo: quanto alle vaccinazioni (in particolare a quelle nuove attese nei prossimi mesi), si punterebbe in modo liberale a offrirle a chi vorrà usufruirne o invece scatteranno altri obblighi? E da ultimo, chi sarebbe il ministro della Sanità di un governo di centrodestra? Nella giornata di ieri, abbiamo girato queste questioni a Luca Coletto, Marcello Gemmato e Andrea Mandelli. Coletto è stato assessore alla Sanità in Veneto e lo è attualmente in Umbria, Gemmato è deputato, Mandelli è deputato e vicepresidente della Camera: sono rispettivamente i responsabili dei dipartimenti Sanità di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Da tutti, ciascuno con il proprio tono, sono venute risposte di impronta liberale. Sarà bene conservarle per l’autunno.

Andrea Mandelli (Ansa)
Luca Coletto (Imagoeconomica)
Luca Coletto (Imagoeconomica)
Marcello Gemmato (Ansa)
Marcello Gemmato (Ansa)

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