{{ subpage.title }}

True

Attacco dei giudici alla Lega: «Sequestrate tutti i fondi fino ad arrivare a 49 milioni»

Attacco dei giudici alla Lega: «Sequestrate tutti i fondi fino ad arrivare a 49 milioni»
Ansa
  • Per la Cassazione lo Stato deve riavere il presunto malloppo sottratto da Umberto Bossi e Francesco Belsito. Il tesoriere Giulio Centemero: «Non abbiamo conti nascosti, il nostro bilancio è trasparente».
  • Il Pd carica: «Dove trovate i soldi?». Matteo Orfini prova a dividere il governo: «Una volta Luigi Di Maio gridava in piazza "onestà"». La replica ironica del leader leghista: «Vogliono prendersi quello che non c'è».
  • Ma era già pronta l'exit strategy: un partito nuovo nel nome di Matteo. Mesi fa è stato registrato il marchio di un contenitore originale per «Salvini premier».
  • Per Gian Marco Centinaio un segretario rosso e a rischio di conflitto d'interessi. Al Turismo circola voce della nomina per Luigi Fiorentino, già incaricato da Gianni Letta e Paolo Gentiloni.

Lo speciale contiene quattro articoli

Continua a leggereRiduci
Mentre davanti ai corpi straziati da El Koudri il Pd chiede altre risorse per gli psicologi, i dati dell’Emilia-Romagna mostrano la follia del sistema: la gran parte degli stranieri non lavora, ma cannibalizza i servizi, dai pronto soccorso alle case popolari.

La strage di Modena ha dato la stura alle solite polemiche. Il gesto di Salim El Koudri secondo la sinistra si sarebbe potuto evitare se fossero stati stanziati maggiori fondi per i servizi sociali. E gira che ti rigira, si finisce sempre lì: la colpa è del governo, che taglia la spesa e in questo caso non spende per la prevenzione e la cura delle malattie mentali.

Continua a leggereRiduci
L’aspirante jihadista fermato a Firenze: «Che Dio ci conceda di farli esplodere»
(Polizia di Stato)
Nelle chat il quindicenne nordafricano sognava di utilizzare le molotov. «Non servono, basta un’arma», gli diceva il suo guru.

Il quindicenne nordafricano, accusato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale, ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere. È in cella, nel carcere minorile di Firenze, perché questa risulta «l’unica misura idonea», secondo il gip del tribunale per i minorenni, Giuditta Merli, che ha disposto l’ordinanza su richiesta del procuratore di Firenze, Roberta Pieri. Per il magistrato, infatti, «sussiste il concreto pericolo che l’indagato, se non adeguatamente cautelato, reiteri il reato intensificando il processo di radicalizzazione ed esponendo la collettività al rischio di atti di violenza dimostrativi e indiscriminati». Il ragazzo era già stato sottoposto a misura cautelare a ottobre 2025, con la medesima accusa però con collocamento in comunità.

Continua a leggereRiduci
Tajani: «Più figli, meno immigrati»
Antonio Tajani al Festival del Lavoro (Ansa)
Il ministro degli Esteri rilancia l’allarme demografico: «La denatalità accresce il bisogno di lavoratori stranieri». Boccia (Pd) delira: «Le nascite non sono la cura».

Proviamo a seguire il ragionamento di Francesco Boccia, il quale è capogruppo del Pd al Senato. E, preparatevi, non sarà una cosa facile. Tutto inizia con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che, intervenendo al Festival del Lavoro, dice una cosa tanto banale quanto logica: «Abbiamo un problema di decrescita nell’ambito demografico e dobbiamo capire se vogliamo fare più figli. E se facciamo più figli poi possiamo anche dire: bene, riduciamo il numero dei migranti regolari che vengono a lavorare nelle nostre imprese, altrimenti noi non abbiamo lavoratori».

Continua a leggereRiduci
Rilasciati gli attivisti della Flotilla. Tajani chiede sanzioni contro Ben-Gvir
(Getty Images)
Il deputato Carotenuto e Mantovani, del «Fatto», tornati ieri, denunciano torture e abusi subiti da parte dei militari israeliani.

Dopo le immagini dell’arrivo al porto di Ashdod degli attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati martedì dalla marina militare israeliana a seguito degli abbordaggi delle imbarcazioni in acque internazionali a largo di Cipro - inginocchiati, bendati, con le mani legate dietro la schiena, il volto riverso a terra, sotto la sorveglianza dei soldati armati - ieri è arrivato anche il racconto del deputato M5s Dario Carotenuto, rilasciato insieme a tutti gli altri partecipanti della missione.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy