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Indagato per rivelazione di segreto pure l’ex numero 2 del Csm Legnini

Indagato per rivelazione di segreto pure l’ex numero 2 del Csm Legnini
Giovanni Legnini (Ansa)
L’ex dem renziano iscritto nell’inchiesta sugli «spioni» di Equalize e Squadra Fiore.
Per il mondo della magistratura non c’è pace. L’ultimo colpo arriva da Roma, dove è stato iscritto sul registro degli indagati l’ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini, nominato a Palazzo dei marescialli in quota dem, quando era parlamentare del partito guidato da Matteo Renzi. Da giorni a Roma circolano rumors sull’inchiesta che riguarda

la cosiddetta Squadra Fiore, il presunto team di spioni su cui indaga la Procura capitolina. Le voci riguardano soprattutto i nomi di alcuni nuovi indagati eccellenti: oltre a Legnini ci sarebbe anche un importante ex generale della Guardia di finanza.

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Elezioni anticipate bocciate in coro. La Meloni in Parlamento il 9 aprile
Giorgia Meloni (Ansa)
Incassata la prima débâcle, il presidente del Consiglio riferirà in Aula sulle sorti del governo. Ai suoi dice: «Lasciamoci quel risultato alle spalle e andiamo avanti». Antonio Tajani e Francesco Lollobrigida scettici sul ritorno alle urne.
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Ore di paura per una giornalista Usa rapita e poi rilasciata a Baghdad
Nel riquadro la giornalista americana Shelly Kittleson (Ansa)
Colpita una petroliera del Kuwait nel porto di Dubai. Bombe antibunker sull’Iran.

Ore di paura per la giornalista statunitense Shelly Kittleson, sequestrata ieri a Baghdad e, secondo alcune fonti, rilasciata poche ore più tardi. La reporter, che proprio ieri aveva firmato un articolo sul Foglio, si trovava nelle vicinanze dell’hotel Palestine quando è stata prelevata con la forza da uomini armati, che l’hanno caricata su un veicolo per poi allontanarsi rapidamente.

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Trump: «A Hormuz ci pensino gli alleati». Silenzio sul piano di pace Cina-Pakistan
Donald Trump (Ansa)
Il tycoon è stufo: «Non resteremo lì ancora molto». Ma Netanyahu e le monarchie arabe spingono per continuare la guerra.

Donald Trump punta a chiudere la guerra in Iran al più presto. È stato lui stesso a dichiararlo, ieri, parlando con il New York Post. «Non resteremo lì ancora per molto. Li stiamo annientando completamente», ha affermato, per poi aggiungere: «Non avranno un’arma nucleare. Quando ce ne andremo, lo Stretto si riaprirà automaticamente», ha aggiunto, riferendosi a Hormuz.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 1° aprile

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 1° aprile con Carlo Cambi

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