
Giuliano Amato (Ansa)
Nel discorso di addio alla Corte costituzionale ha difeso il primato del diritto Ue e chiesto una «collaborazione istituzionale» che trasforma la Consulta in terza Camera.
Caro Mario Draghi, caro mister Europa, salvatore dell’Europa, guida dell’Europa, costruttore dell’Europa, garante dell’Europa, speranza dell’Europa nonché colonna dell’Europa, le scrivo questa cartolina perché l’altro giorno l’ho sentita al meeting di Rimini dire che l’Europa «non conta nulla».