Agosto «last minute». Ecco quali mete scegliere

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Agosto «last minute». Ecco quali mete scegliere
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  • Viaggi brevi e prenotazioni fino a 24 ore prima della partenza. È il turismo post Covid con cui gli italiani stanno riscoprendo le bellezze del Bel Paese.
  • Connect2Italy è una nuova piattaforma digitale che permette di riunire i professionisti del territorio. L'ideatore Alessandro Mancini: «In questo difficile momento per il turismo abbiamo deciso di non interrompere la costante promozione del territorio».
  • Dal 28 al 30 agosto, nell'incantevole valle dei trulli, va in scena una nuova edizione del Festival dei Sensi.
  • «Vacanze egizie» è l'ultima promozione del museo di Torino che per tutto il mese di agosto torna al suo orario ordinario. «Pur continuando a convivere con molte incertezze, come tutti, abbiamo sentito la responsabilità di ricambiare la fiducia che il pubblico».
  • Provate un'esperienza unica, accompagnando i pescatori del Cilento nella tradizionale Lampara.

Lo speciale contiene cinque articoli e gallery fotografiche.

  • Sacerdoti e battezzati crescono a ritmi sbalorditivi, al punto che nel 2050 un fedele su tre vivrà nel continente. E a differenza della vecchia Europa, la loro fede resta ancorata alla dottrina, come mostra l’opposizione (trasversale) alle benedizioni delle coppie gay.
  • Il fondatore dell’associazione Steadfast Emmanuele Di Leo: «In Nigeria le messe durano tre o quattro ore, ho visto anche veglie notturne durante la settimana partecipate da migliaia di ragazzi. Col piano Mattei finalmente l’Europa tratta i suoi interlocutori da pari a pari».
  • Da Pio XII in poi i papi del Novecento «riscoprirono» la «terra del sole». Wojtyla viaggiò in 41 dei 56 Stati.

Lo speciale contiene tre articoli.

«Grazie a Instagram oggi suono coi miei eroi. Io influencer? Mai»
Matteo Mancuso (Paolo Terlizzi/Sixhats Studio)
Il chitarrista siciliano Matteo Mancuso osannato da Steve Vai: «Per chi fa musica strumentale gli Usa sono un sogno. La tecnica è solo un mezzo».
Dario Hubner: «Troppi stranieri in Primavera. E l’Italia non ha più attaccanti»
Dario Hubner (Getty Images)
Il simbolo dei centravanti di provincia: «Dietro Immobile poche scelte. Oggi al minimo tocco danno rigore. Andare in Arabia? A fine carriera va bene, da giovani un po’ meno».
I bocconiani ribelli andrebbero premiati
(IStock)
Con linguaggio sboccato e goliardico (se non vi piace, state alla larga dall’università) gli studenti che hanno ironizzato sui bagni transgender hanno rotto la gabbia di menzogne che ci tiene prigionieri. Una donna che si sente uomo va aiutata, non assecondata.
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