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Tel Aviv capitale dell'arte e del risparmio: un weekend in città costa solo 300 euro

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Tel Aviv capitale dell'arte e del risparmio: un weekend in città costa solo 300 euro
iStock
  • Fondata nel 1909 e potentemente trasformata – anche dal punto di vista architettonico – tra il 1930 e il 1950, la città abbaglia chi arriva. È, sotto tutti i punti di vista, una vetrina e un biglietto da visita di Israele e della sua diversità, come terra di libertà, di espressione libera per individui e famiglie.
  • Da visitare a piedi, per perdersi nelle vie o nei mercati multiculturali, Tel Aviv è ricca di musei ma anche di locali e spiagge in cui divertirsi fino al calar del sole.
  • Tre hotel da non perdere: lo storico The Drisco, nato dalle ceneri del The Jerusalem hotel, il rilassante Setai e il nuovo e moderno Opera con una piscina mozzafiato e vista sul mare.

Lo speciale contiene sei articoli e gallery fotografiche.

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Conte mostra la pochette antifascista mentre i suoi solidarizzano con i Carc
Giuseppe Conte, presidente M5s, durante la cerimonia del 25 aprile a Napoli (Ansa)
Giuseppi non fa in tempo a travestirsi da partigiano anti La Russa che la portavoce M5s, Stefania Ascari, lo supera a sinistra. Appoggiando le frange accusate di terrorismo, che esaltano le Br: «Infamate le voci critiche».

Lo avevano annunciato e lo hanno fatto. I Carc hanno dato, da Milano a Firenze passando per Napoli e Roma, la «caccia ai sionisti per buttare fuori dalle piazze del 25 aprile la Brigata ebraica».

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Salta il tavolo in Pakistan: americani a casa
Ansa
  • Trump, a sorpresa, annulla il viaggio di Witkoff e Kushner a Islamabad per il round di negoziati con Teheran fissato per domani: «Senza senso un volo di 18 ore, gli iraniani possono chiamarci. Dieci minuti dopo lo stop, però, hanno mandato un’altra proposta».
  • Unità tedesche verso il Mediterraneo. Missione gradita anche a Turchia e Giappone.

Lo speciale contiene due articoli.

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La Corte di Cassazione apre un procedimento disciplinare sul procuratore «violento»
Mario Fresa (Ansa)
Dopo gli scoop della «Verità» il Csm non ha avviato pratiche, mentre il Palazzaccio ha deciso di vederci chiaro. E, forse, di ascoltare quegli audio imbarazzanti di Fresa.

Dopo gli scoop della Verità la Procura generale della Cassazione si è svegliata e ha aperto un nuovo procedimento disciplinare nei confronti di Mario Fresa, storica toga progressista e magistrato «manesco» in servizio proprio presso il Palazzaccio con i gradi di sostituto procuratore generale. Il nostro giornale, a marzo, aveva svelato il contenuto di alcuni audio depositati dall’ex moglie di Fresa, che chiameremo B., in alcuni procedimenti che vedono contrapposta la coppia, in particolare in quello instaurato presso la sezione famiglia del tribunale civile della Capitale dove l’ex consorte ha chiesto la modifica delle condizioni della separazione.

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Mai dire Blackout | Transizione sotto attacco

Minerali critici, USA sostengono i prezzi. Rinnovabili vittime della guerra. Alluminio e allumina, la Cina vince. Il Congo riprende il controllo del suo cobalto. GNL, l'Asia regge, il Pakistan no.

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