La Verità

VOTO FRANCIA

Il Rinascimento di Macron finisce in zuffa

Il premier dimissionario è l’unico candidato a diventare il nuovo capogruppo. Ma l’ormai ex ministro Gérald Darmanin lo boccia via sms: «L’unità non si ottiene per decreto». Intanto la sinistra continua a dividersi. E il futuro governo rischia di nascere…

Il «democratico» Macron prova a ignorare il voto

Il presidente congela le dimissioni del premier con la scusa delle Olimpiadi ma il gioco è chiaro: sterilizzare il doppio boom di sinistra radicale e Marine Le Pen. Può farcela, ma il «problema» esploderebbe con in palio l’Eliseo.

Meloni esulta, Bruxelles abbassa la cresta

La vittoria senza trionfi di Marine Le Pen e la batosta presa da Emmanuel Macron rilanciano il premier, che gongola: «Cadono le vecchie barriere». Ora il Ppe deve trattare e Antonio Tajani spinge: «Bisogna aprire ai Conservatori. Mancano grandi leader…

Francia, via al grande inciucio. Ma c’è chi non ci sta

Quasi 170 candidati ammessi al secondo turno, tra cui tre ministri, hanno rinunciato a presentarsi in nome del fronte anti lepenista. Altri membri del governo annunciano che non voteranno a sinistra. Carta della disperazione di Gabriel Attal: stop alla riforma…

Bardella fa esplodere pure i Repubblicani

Il partito caccia il presidente per l’apertura a Marine Le Pen. Ma lui risponde: «È un colpo di Stato. Rassemblement national sosterrà 80 nostri candidati». Marion Maréchal invita all’unità delle destre. Emmanuel Macron, invece, si aggrappa all’Eliseo: «Non mi dimetterò».Attacco…

Macron, anatra zoppa dedita al doppio forno

La Nupes di Mélenchon (sinistra, islamisti e wokisti) è la vera vincitrice del primo turno delle politiche francesi, appena superata dalla coalizione del presidente. Il quale dovrà negoziare con la destra moderata e soprattutto con i deputati della galassia Lgbtq+.