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Fmi, Ocse, manine italiane: riparte l’assalto al debito per mettere in crisi Meloni
Giorgia Meloni (Ansa)
La sconfitta al referendum sulla giustizia e lo choc energetico causato dal conflitto hanno spianato la strada a fondi e istituzioni che puntano contro il governo.

L’Italia è entrata di nuovo in quella zona grigia dove il debito pubblico non è più un indicatore economico, ma un’arma politica. Come sempre, quando i conti si fanno difficili, arrivano in scena loro: Fmi, Ocse e quel sottobosco di «manine» nazionali e internazionali che non hanno mai smesso di entrare in azione con i governi di centrodestra. Era accaduto a Berlusconi. Ora nel mirino c’è Giorgia Meloni.

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Se è per confiscare gli asset russi rinnegano persino il dogma spread
Ursula von der Leyen (Ansa)
La società belga che li detiene avvisa dei rischi sul debito. Mosca minaccia ritorsioni.

Ieri è suonato l’ennesimo campanello d’allarme per Ursula von der Leyen a proposito del suo piano per prestare 140 miliardi all’Ucraina, facendo leva sulle attività finanziarie russe tuttora sequestrate. Visto che finora Ursula è rimasta sorda agli inviti alla prudenza - anche a quello di Christine Lagarde - ieri il Financial Times ha reso noti i dettagli di una preoccupatissima lettera che Valérie Urbain - amministratore delegato di Euroclear, l’istituzione finanziaria belga che è depositaria di ben 185 miliardi tra riserve di banca centrale e asset di entità private riconducibili a Mosca - ha inviato alla Von der Leyen e ad António Costa, presidente del Consiglio europeo.

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Savona striglia la Bce: «Coi conti in ordine lo spread è ingiusto, non deve esistere»
Paolo Savona (Ansa)
Per l’ex ministro «il rischio che l’Italia non rimborsi il suo debito è pari a zero». Un dito puntato sulle inefficienze della Lagarde.
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Per aiutare Parigi la Lagarde ingrana la retro su spread e ruolo della Bce
Christine Lagarde (Ansa)
I tassi restano fermi. Forse se ne parlerà a dicembre. Occhi sulla Francia: «Pronti a intervenire per calmare i mercati».
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La banchiera con i foulard di Hermès che fa franare i mercati quando parla
Christine Lagarde (Ansa)
L’ex ministro francese ha inanellato una serie di gaffe. Agli esordi del Covid disse che il suo lavoro non era abbassare lo spread: Borse giù e retromarcia. Durante la crisi energetica consigliò l’uso della bici.
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Le Firme

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