Artisti rossi in difesa dello Spin Time
Appello firmato da Paolo Sorrentino, Carlo Verdone, Paolo Virzì, Marco Bellocchio, Francesca Comencini e altri radical chic per difendere la struttura abusiva, sgomberata per l’incendio avvenuto a fine luglio.
Appello firmato da Paolo Sorrentino, Carlo Verdone, Paolo Virzì, Marco Bellocchio, Francesca Comencini e altri radical chic per difendere la struttura abusiva, sgomberata per l’incendio avvenuto a fine luglio.
Qualche mese fa la procuratrice generale di Torino, Lucia Musti, aveva puntato il dito contro la «zona grigia» borghese che simpatizza per no Tav e Askatasuna. Come ai tempi delle Br, i violenti hanno ascendente sul mondo dei radical chic.
Toh, guarda: ci sono i lavoratori sfruttati. E sono stranieri. E poi ci sono i caporali. Pure loro stranieri. E poi ci sono i caporali stranieri che schiavizzano i lavoratori stranieri. Che li massacrano. E perfino li bruciano, quando osano…
Salvate il soldato De Pascale: da un paio di giorni il presidente dell’Emilia-Romagna, esponente di spicco del Pd, è sotto il fuoco incrociato del suo partito e dei suoi alleati. Il motivo? Aver detto che il re, a sinistra, è…
«Buen camino», commedia politicamente scorrettissima, fa il botto: 5,6 milioni di incasso al debutto (78,8% del totale). E oltre 680.000 persone nelle sale a Natale. Il comico pugliese brucia il colossal «Avatar»: l’ipocrisia ha rotto, gli italiani vogliono ridere.
Sulla «Stampa» di casa Elkann il guru radical chic torna a predicare il comunismo.
Caro Fausto Bertinotti, le scrivo questa cartolina perché sono preoccupato: dopo anni di pettegolezzi sul comunista ricco, compagno col cachemire, dopo anni di malelingue su falce&caviale, Bertinight e terrazze romane, rivoluzione e Dom Perignon, lotta dura e champagne senza paura,…
Con vent’anni di anticipo, «Io sono Charlotte Simmons» descrisse il degrado morale all’interno degli atenei statunitensi.
Mentre si urla alle censure repubblicane, la stampa anti Trump fa incetta di riconoscimenti. E il Met Gala osanna il «dandy nero».
L’auto da 47.000 euro («Sono pure pochi») dei Fratoianni è solo l’ultimo sfizio della sinistra che predica povertà e vive nell’agio
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.