NOMINE UE
Poltrona pericolosa: Decaro all’Ambiente Ue
Va all’ex sindaco di Bari la guida dell’Envi, la giunta parlamentare dove transitano tutti i dossier green più delicati. Se passa il metodo Puglia vedremo una gestione ideologica e politica che punta a sfruttare il potere per mettere il governo…
Ora su Fitto pende la quota rosa
Scenario aperto per le nomine: Ursula von der Leyen chiederà ai governi due candidati, uomo e donna, tra i quali scegliere il commissario. Ipotesi Letizia Moratti in alternativa al ministro.
Orbán arruola pure i danesi e cannibalizza Id
Il partito di Vistisen si unisce ai Patrioti, che ora hanno i numeri per formare il gruppo all’Eurocamera. Domani si decide il futuro di Identità e democrazia. Con lo spostamento a destra degli equilibri, cambiano gli scenari per le nomine…
Occhio alle poltrone di Antitrust e green. Sono in pole position due nomi da incubo
Alla transizione verde favorita la spagnola Teresa Ribera Rodriguez, che è in linea con Frans Timmermans. L’altro scranno è stato prenotato da Emmanuel Macron.
Orbán, Trump e Milei complicano l’Ursula bis
Domani il premier ungherese incontrerà come presidente di turno del Consiglio Ue la Meloni. Sul tavolo il difficile ingresso nell’Ecr o l’eventuale appoggio esterno. A turbare Von der Leyen c’è anche la scalata del tycoon. Mentre il leader argentino divide…
L’Italia non snobbi la nomina dei funzionari
Giusto puntare alle poltrone veramente di peso (quelle con ricco portafoglio) senza però sottovalutare l’importanza dei membri dei gabinetti degli altri commissari: 300 posizioni apicali che negli ultimi anni sono state terreno di conquista di Parigi, Berlino o Pd.
Lega e grillini si spaccano in Europa. Ursula presidente con i voti del M5s
La tedesca von der Leyen a capo della Commissione Ue con una maggioranza risicata. Furibondi gli alleati di governo. Nel discorso d'insediamento carbon tax e parità di genere. Sui migranti: «Solo salvare non basta».Il tedesco Martin Selmayr, potente segretario generale…
Moavero Milanesi sogna Bruxelles e scredita i leghisti per una nomina Ue
Il ministro degli Esteri si oppone alla candidatura di un membro del Carroccio e vuole togliere a Matteo Salvini il controllo delle frontiere.La neo presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rischia di non ottenere la maggioranza.