L’operatrice, tutor di Gimbe, incolpa i renitenti all’iniezione per i turni massacranti in corsia. Tacendo invece sulla mancanza di personale, i tagli fatti da più governi e le promesse non mantenute in due anni di pandemia.
Tutti i malati sono un costo che è giusto sostenere. Eppure i non vaccinati son definiti parassiti a cui mandare il conto.
Ripartono i «selfie in corsia» per suscitare il senso di colpa degli italiani. Senza mai sfiorare il Palazzo. O i medici di base che, come nel Lazio, non fanno tamponi ai pazienti.