Il suicidio assistito non merita leggi
Se la pratica finisse dentro un quadro normativo, verrebbe sdoganata come «bene» necessario per l’umanità. Invece lo Stato deve contrastare qualsiasi attentato alla vita.
Se la pratica finisse dentro un quadro normativo, verrebbe sdoganata come «bene» necessario per l’umanità. Invece lo Stato deve contrastare qualsiasi attentato alla vita.
In attesa delle prossime scadenze sul tema, gli attivisti della «dolce morte» insistono sull’ennesima vicenda per orientare il dibattito: è Martina, malata di sclerosi multipla.
Marco Cappato & C. all’assalto dopo il diniego dell’Asl al suicidio assistito, malgrado la paziente non dipenda da trattamenti medici vitali. Luca Zaia: «Non posso intervenire, ma è pronto un decreto». Consegnate da Pro Vita al governo oltre 31.000 firme…
Imputazione coatta per l’ex radicale e due attiviste sul caso di un malato di Sla. Il gip contesta l’assenza di alcuni requisiti fissati dalla Consulta: il trattamento di sostegno vitale e una valutazione del Ssn. Domani udienza della Consulta su…
Il 26 marzo la Consulta potrebbe allargare le maglie della non punibilità del suicidio assistito: quattro inguaribili chiedono di essere ascoltati per scongiurare una deriva.
Il Ssn ha fornito il farmaco mortale alla donna affetta da sclerosi senza l’assistenza del personale sanitario. E i radicali sbraitano.
Il capo del Pd milanese aggredisce e strappa il microfono all’assessore lombardo, colpevole di aver ricordato alla sinistra le violenze anni Settanta. Un passo falso per l’uomo dei centri sociali che sogna Palazzo Marino.
Oggi si vota al Pirellone la proposta di legge dei radicali. Intanto per l’associazione Coscioni un altro malato ha l’ok a farla finita.
Le toghe, sostenute dai radicali, aprono un altro fronte con l’esecutivo: già 50 ricorsi contro l’utero in affitto reato universale. Intanto l’Anm continua il piagnisteo sulle sezioni speciali per l’immigrazione scrivendo al Csm e attaccando velatamente noi.
Il ddl che rende la Gpa reato universale è stato vidimato il 4 novembre. Il Quirinale, però, ne ha dato notizia solo ieri, posticipandone la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Cappato: «Pronti 50 ricorsi contro il divieto».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.