La Verità

ISLAMOFOBIA

Le torture degli islamisti vengono censurate

Ha fatto scalpore il video degli attivisti della Flotilla insultati dal ministro israeliano Ben-Gvir. Ma l’Occidente non si è mai mobilitato per l’agonia riservata da Hamas alla soldatessa Noa Marciano, catturata il 7 ottobre. La cui storia orribile qui nessuno conosce.

Meglio essere «islamofobi» che sottomessi

Mentre i nostri antenati scrutavano i corsari dalle torri di guardia e combattevano a Lepanto e Vienna, noi apriamo sportelli (come a Torino) per punire chi osa criticare i precetti musulmani. Sperando che non faccia la stessa fine di Paty…

Il divo trans casca sull’islamofobia

Netflix esclude Gascón dalla promozione di «Emilia Pérez». Galeotti alcuni tweet tacciati di razzismo che affossano il candidato all’Oscar in chiave anti Trump.

Salta il secondo «sermone» in ateneo

Dopo lo scandalo dell’appello alla jihad nell’università di Torino occupata, il rettore chiama il questore, che manda una diffida. L’imam: «Siete un Paese islamofobo».

L’islam si prende le piazze d’Europa

Ad Amburgo oltre 1.000 giovani hanno chiesto l’instaurazione del Califfato. È solo l’ultimo caso: da Londra a Parigi, sempre più cortei contestano la democrazia.La responsabile migranti di Fdi: «Gli estremisti possono spingere ad atti terroristici La difesa della laicità è…

Punire l’«islamofobia» è il nuovo bavaglio

Denunciare i passi del Corano che promettono danni e massacri ai miscredenti non è affatto «razzismo», come vorrebbero farci credere. L’Occidente continua a inventare nuovi reati col solo risultato di tapparsi la bocca e chiudere gli occhi davanti ai pericoli.

Ue e Canada fanno da megafoni agli islamisti

Poco dopo la strage nell’ospedale, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel parlava di attacco «contrario al diritto internazionale». Justin Trudeau di episodio «inaccettabile». Entrambi alludendo alle responsabilità di Tel Aviv, senza aspettare le prove. Una magra figura.

Per il pm l’islamico può picchiare la moglie

Ha comprato una sposa con 5.000 euro, l’ha resa prigioniera e l’ha riempita di botte. Eppure la Procura di Brescia voleva assolverlo perché condizionato «dal suo impianto culturale». Altro che diritti delle donne, così torna il delitto d’onore, ma solo…