La Verità

GREEN EUROPA

Il green fa male: traballano già tre premier

Crisi in Belgio e Norvegia, e l’esecutivo danese è in difficoltà per la diversità di vedute sulle regole ambientaliste imposte da Bruxelles. Il Consiglio si sposta a destra. Elezioni tedesche ancor più decisive per contrastare le mosse della Commissione.

Prove di retromarcia in Europa sul green

A Bruxelles il fanatismo verde sembra lasciare il campo al pragmatismo. Lo si è visto su pesticidi, imballaggi e immobili. Però la battaglia è ancora lunga, a partire dall’auto.La normativa sul packaging: il compromesso sul riciclo riduce i costi per…

Torna Greta per l’ultimo sopruso dei socialisti

Dopo le pressioni indebite, la legge Natura oggi all’Europarlamento con una versione frutto dell’ennesimo magheggio. Fuori, scontro attivisti-agricoltori. Frans Timmermans si gioca il tutto per tutto, ma il Ppe sembra tenere.La Commissione tenta di scavalcare l’Aula per far passare le…

Germania e Polonia responsabili da sole di oltre la metà dell’inquinamento Ue

Berlino, a parole paladina green, in realtà dipende dal carbone: tre impianti tedeschi producono più emissioni dell’Italia.

Un pugno di lobby dem Usa detta ecofollie all’Europa

Le scellerate politiche green dell’Ue vengono decise ascoltando i «suggerimenti» di gruppi di pressione come Transport & Environment, foraggiata da Ong liberal, per lo più americane. Un condizionamento che, benché legale, pone seri interrogativi.

Cortocircuito Italia: vota sì alla botta green

Una settimana fa gli eurodeputati di Lega e Fdi avevano detto no al nuovo pacchetto che stanga automobilisti, imprese e inquilini (anche in affitto). Ma ieri il ministero si è fatto bastare un contentino e ha dato il via libera.

La prossima stretta colpirà i camionisti

La Commissione Ue vuole che, entro il 2040, i mezzi pesanti emettano il 90% di CO2 in meno rispetto al 2019. Ma già nel 2030 il calo dovrà essere del 45%. Valori impossibili da centrare. Le associazioni di categoria: «È…

Asse a destra contro le follie green

Il voto sullo stop ai veicoli inquinanti dimostra che esiste già un’intesa tra Ppe, Ecr e Identità e democrazia. Nel 2024 si potranno isolare socialisti e supporter di Emmanuel Macron.