Asse Merz-Meloni contro le follie verdi. Ma a Berlino pesa il ricatto socialista
Urso: «Finalmente prevale la ragione, rivediamo le regole. Mi auguro che anche Spagna e Francia facciano come noi».
Urso: «Finalmente prevale la ragione, rivediamo le regole. Mi auguro che anche Spagna e Francia facciano come noi».
L’ad di Eni: «La transizione energetica deve essere complementare e non sostitutiva, l’80% della domanda attuale è coperta da fonti fossili. Trascurati i biocarburanti». Lollobrigida: «Non condividiamo buona parte del bilancio europeo sull’agricoltura».
Nonostante il deserto industriale provocato dalla transizione, Teresa Ribera, numero due della Commissione, insiste sui progetti ambientalisti da mescolare con il riarmo. I colossi tech americani sono disponibili a investire nell’Unione ma lei li vuol tassare.
Il Vecchio continente non si rassegni al deserto industriale: semplifichi e prepari un trattato sul commercio con l’America.
Crisi in Belgio e Norvegia, e l’esecutivo danese è in difficoltà per la diversità di vedute sulle regole ambientaliste imposte da Bruxelles. Il Consiglio si sposta a destra. Elezioni tedesche ancor più decisive per contrastare le mosse della Commissione.
Dopo l’insediamento del nuovo presidente americano il governo francese scrive un lungo documento alla Commissione, chiedendo un’inversione a U: «Contesto cambiato. Ci vuole un’enorme pausa normativa per evitare che le nostre aziende saltino per aria».
Donald Trump ha firmato gli ordini esecutivi che affossano la transizione verde. La risposta di Ursula von der Leyen: «Noi andiamo avanti». Per schiantarci contro un muro.
Un report documenta lo scetticismo dei cittadini per la transizione green. Duro attacco del capodelegazione di FdI al Parlamento europeo Carlo Fidanza: «I dati del sondaggio europeo condotto da Polling Europe dimostrano ancora una volta la necessità di procedere a…
Il Consiglio uscente, invece di limitarsi all’ordinaria amministrazione, approva uno dei pilastri del Green deal bocciato alle elezioni. Decisivo il voto del ministro austriaco, in contrasto con il mandato del suo governo. Che valuta denuncia e ricorso alla Corte dell’Ue.I…
Il piano dirigista e illiberale di Frans Timmermans e Ursula von der Leyen ha creato disastri, facendo impennare i costi dell’energia. Ora la priorità è smontare gli obblighi imposti alle imprese, alle auto e alle nostre abitazioni.
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