La Verità

GOVERNO CONTE COVID

La fissa di Giuseppi: farsi ubbidire

Conte rievoca il tempo della pandemia: «La mia più grande paura era la ribellione popolare ai nostri provvedimenti». E prova a scaricare sulle Regioni il flop sanitario.

Il capo di gabinetto di Speranza: «Il Covid allunga la vita a Conte»

Agli atti dell’inchiesta gli sms di Goffredo Zaccardi, tecnico del ministro. Poco dopo lo scoppio della pandemia, spiega gli «effetti» sull’esecutivo. E dice che Giuseppi «sfrutta la cosa»: «Vuole arrivare a fine anno con dichiarazioni e dpcm per colpire Salvini».

Il virus? No, volevano debellare i loro nemici

Le indagini confermano che gli «esperti» erano in realtà degli sprovveduti. Come Ranieri Guerra (Oms) che riteneva stupido fare i tamponi. Nel frattempo, Giuseppe Conte & C. sfruttavano il caos per regolare i conti con gli avversari.

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Il 22 gennaio il ministro della Salute convocò un pool di esperti per verificare se l'Italia fosse preparata ad affrontare il virus. Ma non esiste traccia di ciò che dissero. Il motivo? «Erano riunioni informali».

Anche i giudici appoggiano la ribellione contro i dpcm

Il Consiglio di Stato accoglie i ricorsi di chi si oppone alle misure di Giuseppe Conte: «Seri problemi di costituzionalità, il tribunale decida con urgenza». In discussione la proroga dell'emergenza: il 10 febbraio può cambiare tutto.