«Denunce archiviate senza accertamenti»
Il legale: «Il Tribunale dei ministri accantonò in blocco gli esposti contro Conte &C. mandati dalla Procura».
Il legale: «Il Tribunale dei ministri accantonò in blocco gli esposti contro Conte &C. mandati dalla Procura».
La decisione dei giudici di Roma non c’entra nulla con il filone bergamasco. I media però esultano, l’obiettivo è insabbiare tutto.
L’8 marzo 2020 il premier grillino e Roberto Speranza iniziarono a imporre divieti calpestando la Costituzione con la scusa della guerra al virus. In realtà sarebbe bastato permettere le cure e le autopsie allora proibite.
Le indagini confermano che gli «esperti» erano in realtà degli sprovveduti. Come Ranieri Guerra (Oms) che riteneva stupido fare i tamponi. Nel frattempo, Giuseppe Conte & C. sfruttavano il caos per regolare i conti con gli avversari.
Per i pm, sia il governo che la Regione potevano isolare la Val Seriana. Silvio Brusaferro replica alle accuse: non mi occupo di programmi pandemici.Ieri le prime audizioni per istituire l’organo ad hoc. Matteo Bassetti: «Lockdown inefficaci».
Non c’è solo la zona rossa bergamasca: gli italiani hanno diritto alla verità su ventilatori, mascherine, Dad, sieri. Ma c’è chi fa leva sul difficile reato di «epidemia colposa» per urlare che non si processa l’emergenza.
Per giustificare gli aiuti russi accettati nel 2020, l’ex premier rivela: «Eravamo senza Dpi, ventilatori e piano d’azione». Eppure, fin da inizio emergenza, sosteneva di aver adottato ogni misura necessaria contro il virus.
Giuseppi e il Csm si aggrappano al feticcio dell'obbligatorietà dell'azione penale. E Mario Draghi si prepara all'aut aut: restano 24 ore. Inutile la pioggia di sub emendamenti, ne dovrebbero passare tre su centinaia.
La Guardasigilli si smarca dal premier e apre alla «improcedibilità» per i reati di mafia e terrorismo: teme danni d'immagine. Giuseppe Conte incassa la vittoria ma deve rinunciare al pugno duro sulla corruzione. E Forza Italia vuole l'abolizione dell'abuso d'ufficio
Le persone che godono delle confidenze di Mario Draghi raccontano che il presidente del Consiglio non sia minimamente preoccupato delle lotte intestine dentro i 5 stelle. E a chi gli ricorda che tra i propositi di una parte del Movimento…
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