Strage del viadotto dell’Acqualonga: Castellucci si è costituito in carcere
L’ex ad di Aspi deve scontare sei anni. A bordo del bus precipitato morirono 40 persone.
L’ex ad di Aspi deve scontare sei anni. A bordo del bus precipitato morirono 40 persone.
I Benetton vogliono la testa del manager di Atlantia, che però vanta dalla sua alcuni fondi di peso come quello di Singapore. Nel cda forte discussione sulla sua buonuscita, mentre oggi il gruppo deciderà le prossime mosse sul salvataggio di…
L’ex ad di Autostrade, Castellucci, si presenta così in tribunale: «Mi sento responsabile ma non colpevole». Poi nega che furono tagliate le manutenzioni per dare più dividendi ai Benetton. Ma ci sono le intercettazioni.
Nell'anno della tragedia che a Genova ha provocato 43 vittime, conferito all'ad di Atlantia un «premio» da 3,7 milioni. Il presidente degli sfollati: «Chissà come sarebbe stato retribuito se la struttura avesse tenuto».
Accuse di falso in bilancio per sette persone, fra cui l’ad Roberto Tomasi e il suo predecessore Giovanni Castellucci: avrebbero gonfiato patrimonio e dividendi per Benetton & C. usando i fondi previsti per i miglioramenti della rete.
Bus precipitò dal viadotto di Acqualonga perché il guardrail, lasciato senza manutenzione, cedette: 40 morti. Condannati i responsabili locali della A16, assolti Giovanni Castellucci e gli altri manager. Le vittime: «Non è giustizia».
Giovanni Castellucci e altri nove imputati hanno deciso di pagare cinque milioni a commercianti e associazioni sindacali danneggiati dal crollo del ponte a Genova.
Sulla A16 morirono in 40, secondo i periti perché sui guardrail non ci fu manutenzione. La Procura a Giovanni Castellucci: «Fu avidità?». Il procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo, in aula ha chiesto ai giudici «una sentenza giusta, che non…
Un documento di Autostrade del 2013 ipotizzava l’«evento catastrofale» del Polcevera per «ritardati interventi di manutenzione». Un testimone: Giovanni Castellucci non voleva negli atti troppi dettagli sui pericoli della struttura perché potevano spaventare chi li leggeva.
Il contratto di Giovanni Castellucci, amministratore delegato dell'azienda, prevede una buonuscita stellare in caso di allontanamento. Ecco spiegato come mai non abbia pensato di dimettersi, né dopo la strage né dopo l'impietosa relazione ministeriale sul viadotto.
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