Pedofilia, respinto l’appello di Pell. Il cardinale sconterà la pena di sei anni
Lo ha deciso a maggioranza la Suprema corte australiana. Il Vaticano: «Attendiamo l'esito di tutti i gradi di giudizio».
Lo ha deciso a maggioranza la Suprema corte australiana. Il Vaticano: «Attendiamo l'esito di tutti i gradi di giudizio».
Bloccati i conti di René Brülhart, giunto Oltretevere grazie al cardinale George Pell. Il suo nome figura in un'enorme inchiesta internazionale su malversazioni per oltre 1,8 miliardi di dollari.
Non denunciò le molestie avvenute 50 anni fa a danno di numerosi scout: sei mesi con la condizionale. Il caso dimostra che la Chiesa potrà essere devastata penalmente se non saprà gestire la delicata questione.
Giudicato colpevole il prelato australiano accusato di aggressione sessuale su due minori. Il porporato si dichiara innocente, ma la Santa Sede lo sospende. Smacco per il Consiglio dei nove voluto da Bergoglio.L'ultimo summit ha prodotto l'ennesimo vademecum, alcune figure discusse…
Il prelato australiano, George Pell, era accusato di abusi ai danni di due ragazzi che sarebbero avvenuti quando era arcivescovo di Melbourne. Per Francesco, che gli aveva affidato la trasparenza finanziaria del Vaticano, è un duro colpo. Ma c'è chi…
Sul «Timone» il pensiero del porporato australiano su Benedetto, inviato il giorno prima della morte: «Nessun Papa ha pubblicato una teologia così alta e variegata. Certe liturgie contemporanee, per lui, erano apostasia».
Il cardinale che fu incarcerato per una falsa accusa di abusi: «Io bersaglio dei secolaristi, ora ho perdonato i miei persecutori. Però Becciu non ha chiarito perché, durante il processo, Roma inviò denaro in Australia».
Nel suo diario, scritto durante i 13 mesi in carcere da innocente, il porporato analizza anche i rischi della censura progressista.
Il cardinale australiano, che ha passato 400 giorni in galera per false accuse di pedofilia, viene finalmente ricevuto da Bergoglio. Resta da chiarire chi inviò i soldi ai suoi accusatori e il ruolo di Angelo Becciu nella vicenda.
Dopo 400 giorni di carcere vissuti da cristiano, nonostante le false accuse di pedofilia, il porporato scelto dal Papa per ripulire le finanze è stato assolto. E i suoi vecchi nemici masticano amaro.
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