gaza

{{ subpage.title }}

«L’Europa legittima i terroristi»
Il viceministro degli Esteri israeliano Sharren Haskel (MFA/Mordehai Gordon)
Sharren Haskel, viceministro degli Esteri israeliano: «Roma va coinvolta nel Consiglio che troverà una soluzione per Gaza. Riconoscere la Palestina vuol dire rafforzare Hamas».

La politica estera di Israele resta fondamentale per gli equilibri mediorientali che rimangono estremamente fragili a Sud, nella Striscia di Gaza, come a Nord in Libano e soprattutto in Siria. Sharren Haskel è il viceministro degli Esteri da oltre un anno e nonostante faccia parte del governo anche quando era membro del Likud, il partito di Benjamin Netanyahu, ne ha sempre rappresentato l’ala più liberale.

Continua a leggereRiduci
Trump: «F-35 all’Arabia». Israele allarmato
Lockheed F-35 «Lightning II» in costruzione a Fort Worth, Texas (Ansa)
  • Il tycoon apre alla vendita dei «supercaccia» ai sauditi. Ma l’accordo commerciale aumenterebbe troppo la forza militare di Riad. Che già flirta con la Cina (interessata alla tecnologia). Tel Aviv: non ci hanno informato. In gioco il nuovo assetto del Medio Oriente.
  • Il viceministro agli Affari esteri arabo: «Noi un ponte per le trattative internazionali».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
L’Italia all’Onu zittisce la Albanese. Progressisti felici per le bombe su Gaza
Francesca Albanese (Ansa)
Il nostro ambasciatore alle Nazioni Unite: report non credibile. A sinistra quasi godono per i blitz dell’Idf pur di criticare Trump.
Continua a leggereRiduci
Hamas mette in pericolo la tregua. Bibi ordina attacchi aerei su Gaza
Benjamin Netanyahu (Ansa)
I terroristi gabbano Israele consegnando non i resti del corpo di uno degli ostaggi ancora in mano loro ma quelli di una vittima già seppellita. Bibi Netanyahu: «Cessate il fuoco violato». E dà il via ai blitz. JD Vance: «Solo scaramucce».
Continua a leggereRiduci
«In Palestina nuove elezioni entro un anno»
Mahmoud Abu Mazen (Getty Images)
Riunione in Egitto tra le principali fazioni. Il portavoce dell’Anp: «Poste le basi per un governo unitario, stop ai gruppi armati». Ma c’è già divisione sul possibile successore di Abu Mazen, Hussein al-Sheikh, inviso alla popolazione per l’elevato tenore di vita.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy