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Meloni tira una rampogna a Merz: «Stati Uniti partner fondamentale»
Giorgia Meloni ad Addis Abeba (Ansa)
Il premier in disaccordo con il cancelliere tedesco: «Nessun divario con Washington».

La presenza ad Addis Abeba al summit dell’Unione africana non ha impedito al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di condividere le sue posizioni in merito a quanto discusso dagli alleati alla Conferenza sulla sicurezza a Monaco. Rendendo anche chiaro che l’asse Roma-Berlino non significa una convergenza a 360 gradi.

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Il nuovo asse Meloni-Merz prova a scardinare le eurocatene di Ursula & C.
Giorgia Meloni (Ansa)
  • Al vertice informale dei capi di governo le «ricette» sulla competitività di Draghi, Letta e Von der Leyen. Italia e Germania tentano di ridare più potere agli Stati.
  • All’Europarlamento la Von der Leyen rilancia il suo piano. Senza spiegare come attuarlo.

Lo speciale contiene due articoli.

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Merz chiede aiuto alla Meloni per rifare la Ue
Friedrich Merz e Giorgia Meloni a Roma (Ansa)
Il premier riceve il Cancelliere, che vuole «riformare» l’Unione. Giorgia: «L’Europa sia protagonista del suo destino e basta infantilismi in politica estera. Spero che potremo dare il Nobel per la pace a Trump, però servono riforme al Board per Gaza».

L’occasione è il vertice intergovernativo tra Italia e Germania. Ieri Giorgia Meloni ha ricevuto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Villa Pamphili, un incontro cruciale, soprattutto in questo momento storico. Un nuovo asse tra Roma e Berlino per dare una svegliata all’Europa. La Francia invece sembra sempre più isolata.

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Asse Merz-Meloni contro le follie verdi. Ma a Berlino pesa il ricatto socialista
Friedrich Merz e Giorgia Meloni (Ansa)
Urso: «Finalmente prevale la ragione, rivediamo le regole. Mi auguro che anche Spagna e Francia facciano come noi».
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Banca di sviluppo, industria bellica. L’intesa con la Germania ci conviene
Lars Klingbeil (Ansa)
La convergenza è giustificata dalla spinta all’export e dalla concorrenza transalpina.
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