La Verità

EDUCAZIONE

La scuola non educa i nostri figli: li rieduca

Negli Usa, l’indottrinamento tra i banchi ha convinto i ragazzi che l’America sia «sistemicamente» razzista. Da noi, già ai tempi di Ramelli si spaccavano le teste dei dissenzienti. Era questo il progetto del Sessantotto: trasformare la propaganda in senso comune.

I baroni insidiati all’attacco delle università online

I baroni universitari sono sul piede di guerra. Da un po’ di tempo a questa parte vedono infatti il loro regno assediato. Non dai concorsi che impediscono di trasmettere la cattedra di padre in figlio, o da «maestro» a «discepolo».

Consenso informato, famiglie al centro

Il provvedimento è richiesto da molti genitori, che vogliono continuare a educare i propri figli e che così potranno scegliere liberamente. Pure le scuole avranno doveri.

Elogio del preside anti occupazioni

Il dirigente del Tasso di Roma costretto a mollare dopo nove anni. La sua colpa? Essere inviso ai genitori per aver punito i pochi «ribelli» che sequestrarono il liceo.

Al Visconti non serve rieducazione

La lista delle ragazze «conquistate» affissa nella classe del liceo romano non c’entra con le lezioni di sessualità: semmai, si tornino a insegnare i principi base del rispetto.

«Uno spot non deve rieducare la gente»

Il pubblicitario Cesare Casiraghi: «Per vendere un caterpillar giocattolo non possono obbligarmi a metterlo in mano a due bimbe. Gli influencer vanno bene solo se sono parte di una strategia. I testimonial perfetti? Federer e Sinner».

Edoardo Bennato: «Ai giovani dico: non fatevi indottrinare»

Nei suoi testi il cantautore napoletano ci ha messo in guardia «dagli imbonitori occulti, dai gatti e dalle volpi». E lui ne ha conosciuti tanti: «A Ricordi mi licenziarono, dicevano che la mia voce era radiofonicamente sgradevole. Allora ho ricominciato…