dittature

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Se la Cgil va in piazza per i dittatori la Cisl sfila per la libertà in Iran
La manifestazione della Cisl per la libertà in Iran (Ansa)
Il sindacato a Roma: «Sosteniamo chi rischia la vita nella lotta per la democrazia».

Una fiaccolata per «sostenere la lotta di chi anche a costo della vita chiede una svolta democratica per superare la sanguinosa teocrazia degli ayatollah». È con questa sensibilità che la Cisl è scesa in campo ieri organizzando un sit in davanti all’ambasciata della Repubblica islamica a Roma, dando un segnale di vicinanza alle famiglie iraniane e lanciando un monito contro l’indifferenza dei governi occidentali di fronte alla violazione sistematica dei diritti civili.

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  • La rivista «Foreign Policy» spiega che aver affidato il peacekeeping alle autocrazie locali, anziché favorirne la democratizzazione, ha fomentato i signori della guerra. Proprio come il nigerino Tchiani, un ex casco blu.
  • Dopo la nomina del generale Nguema a capo del nuovo governo in Gabon, in Camerun Biya sostituisce i vertici della sicurezza. E in Ruanda Paul Kagame avvia il repulisti nell’esercito.

Lo speciale contiene due articoli.

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Nella giustizia «liberale» domina l’ipocrisia
Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo monetario internazionale (Ansa)
I regimi autoritari hanno norme discriminatorie, ma lo dicono apertamente assumendosene la responsabilità. Noi no, applichiamo la stessa regola di due pesi e due misure ma fingendo equanimità. E il motto «la legge è uguale per tutti» diventa una tragica beffa.
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vergogna covid dizionario de mari
Le bare delle vittime del covid nel 2020 (Ansa)
Il sentimento della colpa, la percezione di aver violato le regole e di meritare una punizione sono elementi importanti per la società. Ma non devono essere usati, come avviene in questo periodo, per colpire comportamenti normali. Questo è tipico delle dittature.
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La scienza che sbaglia è viva, se è serva muore
iStock
Il «Manifesto della razza» venne sottoscritto da dieci luminari. Un coacervo di tesi scellerate che, però, vennero poi corrette. L'aberrazione vera fu invece l'inchino al regime. Allora era quello fascista, oggi è democratico ma sempre a caccia di valletti.
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