comune

{{ subpage.title }}

Se il Comune occupa un terreno il proprietario paga ancora l’Imu
(IStock)
La Cassazione: «L’obbligo del versamento termina solo con il decreto di esproprio».

La situazione è paradossale ma vera, al punto che per mettere fine a qualsiasi controversia si è scomodata la Cassazione civile tributaria. Chi è proprietario di un terreno che viene occupato dal Comune per la realizzazione di opere di interesse pubblico, come potrebbe essere la realizzazione di una strada, per tutta la durata del cantiere deve continuare a pagare l’Imu. E dunque saldare l’imposta su un bene dove ci sono già le ruspe del Comune e che, quindi, non si può usare. In sintesi: la proprietà di un terreno è condizionata dai progetti del sindaco che, se decide di aprire lì un cantiere per fare una struttura di interesse pubblico, ci manda una squadra di operai, privando il legittimo proprietario della facoltà di disporre del bene come meglio crede, però non lo priva dell’obbligo di pagare le tasse.

Continua a leggereRiduci
Crollo a Roma, sospetti sull’idoneità dei lavori
Operazioni di soccorso dopo il crollo ai Fori Imperiali (Getty Images)
La Procura acquisisce gli atti relativi alla società restauratrice per accertarne i requisiti e l’adeguatezza dell’operato. L’archeologo Carandini: «Incompetenza tecnica, il ministero dovrebbe sollevare il Comune dalla gestione dei monumenti».
Continua a leggereRiduci
La clemenza di Sala coi palazzinari potrebbe essere costata 1 miliardo
Beppe Sala (Ansa)
Il buco monstre al Comune tra mancato aumento degli oneri e «sconti» ai costruttori.
Continua a leggereRiduci
Parla il mandatario di Sala: «Gli omissis? Sono una scelta degli uffici comunali»
Beppe Sala (Ansa)
Il professionista conferma di aver depositato i documenti senza censure. Il Pd lombardo: «Ci informeremo sui motivi».
Continua a leggereRiduci
Sala nasconde chi lo finanzia
Beppe Sala (Imagoeconomica)

È un vizio di sinistra: a tre anni dal voto, impossibile sapere da chi sono arrivati i soldi per la campagna elettorale e persino il nome di chi ha certificato le spese. Altro che trasparenza: è una situazione che favorisce i conflitti d’interessi. Eppure la legge parla chiaro.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy