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«Limes» non mette l’elmetto e parte il fango
Lucio Caracciolo (Ansa)
Quattro collaboratori lasciano Lucio Caracciolo, alludendo a presunte posizioni filorusse dell’analista. Il prof Argentieri parla addirittura di «una nube tossica sull’Ucraina». Ma la rivista ha soltanto riportato la realtà, senza ripetere a pappagallo la propaganda bellicista.

La sindrome di Zerocalcare miete vittime a sinistra. Mentre fior di intellettuali si accapigliano sulle sorti della Stampa, ai vertici della prestigiosa rivista Limes si consuma uno psicodramma dei migliori. Alcuni collaboratori piuttosto in vista hanno deciso di mollare la testata di geopolitica diretta da Lucio Caracciolo accusandola nemmeno troppo dolcemente di putinismo. Federigo Argentieri, professore di scienze politiche e direttore del Guarini Institute for Public Affairs della John Cabot University, Franz Gustincich e Giorgio Arfaras hanno lasciato il comitato editoriale e il consiglio scientifico di Limes, seguiti a stretto giro dal generale Vincenzo Camporini.

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«Elkann ai servizi sociali»
John Elkann (Getty Images)
I pm di Torino danno l’ok alla messa alla prova per un anno del nipote dell’Avvocato. Voci su un piano per mandarlo in un centro di salesiani: ultima parola al gip. John, Lapo e Ginevra sborsano 183 milioni al Fisco.
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Sono gli studiosi a bocciare Spinelli
Altiero Spinelli (Getty Images)
Da Cacciari a Ricolfi fino a Caracciolo, anche a sinistra non mancano gli esperti che fanno a pezzi il manifesto. Sconfessato anni dopo pure dal suo stesso autore.
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Caracciolo demolisce il mito di Greta e le politiche green. Il segnale va colto
Lucio Caracciolo (Ansa)
Che una testata mainstream usi certi toni realistici in tema di ecologia è una novità positiva. Malgrado qualche scivolone.
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Eredità Agnelli, nuove perquisizioni. E spunta il reato di falso ideologico
John Elkann (Ansa)
I finanzieri hanno setacciato alcuni locali dello studio legale Grande Stevens a caccia di documenti. L’ultima accusa riguarda un atto sulla composizione della Dicembre, la cassaforte degli Elkann.
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